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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:31 - Lettori online 1152
RAGUSA - 20/06/2015
Economia - Situazione meno nera per turismo, mercato immobiliare ed export

Sicilia con sempre più disoccupati

I segnali di ripresa che si avvertono nel resto d’Italia sono dunque più deboli nell’isola nonostante i sette anni di recessione Foto Corrierediragusa.it

Il rapporto della Banca d´Italia non lascia dubbi. L´economia siciliana non cresce, tranne che per turismo, mercato immobiliare ed export. Per il resto, a cominciare della disoccupazione il 2015 segna tendenza negativa. Dopo la Calabria la Sicilia è la regione con il più alto numero di disoccupati con quota 22,2%. I segnali di ripresa che si avvertono nel resto d´Italia sono dunque più deboli nell´isola nonostante i sette anni di recessione. In crescita anche diseguaglianza sociale ed emigrazione di giovani altamente istruiti. Appaiono più favorevoli le condizioni di accesso al credito, anche per le imprese, ma restano bassi gli investimenti. Nel corso del 2014 ci sono stati -13 mila unità in meno con il comparto agricoltura e costruzioni con il -6,7 e -6,5 rispettivamente a guidare la classifica. L´occupazione è diminuita solo per la componente maschile, a fronte della crescita di quella femminile dello 0,6%, ha interessato in particolare i lavoratori più giovani fino ai 44 anni, e dipendenti per effetto della riduzione dei contratti a tempo indeterminato. Il tasso di occupazione si è attestato al 39% (a fronte di una media del 41,8% nel Sud e del dato nazionale del 55,7%). La crisi del settore delle costruzioni è proseguita nel corso del 2014, con una contrazione del valore aggiunto pari al 6,6% e il numero delle ore lavorate si è ridotto del 7,8%. Nel mercato immobiliare, dopo otto anni di buio, le compravendite sono cresciute del 1,4%.

Bene, o quasi il turismo con arrivi in aumento, + 8,8 e presenze, + 6,1. La Sicilia orientale con Catania , Siracusa e Ragusa sono tra i luoghi più prescelti anche se diminuiscono i flussi stranieri. Sul versante dei trasporti, nel 2014 il numero dei voli da e per l´Isola è cresciuto del 3,2% dopo la stagnazione dell´anno precedente. Il traffico dei passeggeri ha subito una crescita del 6,7%. Una performance regionale trainata dallo Catania e da Comiso. Male invece le esportazioni ridottesi del 13,9% (-14,4% nel 2013). La domanda estera di prodotti agroalimentari è però aumentata del 5,3%.

Il rapporto della Banca d´Italia non lascia dubbi. L´economia siciliana non cresce, tranne che per turismo, mercato immobiliare ed export. Per il resto, a cominciare della disoccupazione il 2015 segna tendenza negativa. Dopo la Calabria la Sicilia è la regione con il più alto numero di disoccupati con quota 22,2 I segnali di ripresa che si avvertono nel resto d´Italia sono dunque più deboli nell´isola nonostante i sette anni di recessione. In crescita anche diseguaglianza sociale ed emigrazione di giovani altamente istruiti. Appaiono più favorevoli le condizioni di accesso al credito, anche per le imprese, ma restano bassi gli investimenti. Nel corso del 2014 ci sono stati -13 mila unità in meno con il comparto agricoltura e costruzioni con il -6,7 e -6,5 rispettivamente a guidare la classifica.

L´occupazione è diminuita solo per la componente maschile, a fronte della crescita di quella femminile dello 0,6%, ha interessato in particolare i lavoratori più giovani fino ai 44 anni, e dipendenti per effetto della riduzione dei contratti a tempo indeterminato. Il tasso di occupazione si è attestato al 39% (a fronte di una media del 41,8% nel Sud e del dato nazionale del 55,7%). La crisi del settore delle costruzioni è proseguita nel corso del 2014, con una contrazione del valore aggiunto pari al 6,6% e il numero delle ore lavorate si è ridotto del 7,8%. Nel mercato immobiliare, dopo otto anni di buio, le compravendite sono cresciute del 1,4%.
Bene, o quasi il turismo con arrivi in aumento, + 8,8 e presenze, + 6,1. La Sicilia orientale con Catania , Siracusa e Ragusa sono tra i luoghi più prescelti anche se diminuiscono i flussi stranieri. Sul versante dei trasporti, nel 2014 il numero dei voli da e per l´Isola è cresciuto del 3,2% dopo la stagnazione dell´anno precedente. Il traffico dei passeggeri ha subito una crescita del 6,7%. Una performance regionale trainata dallo Catania e da Comiso. Male invece le esportazioni ridottesi del 13,9% (-14,4% nel 2013). La domanda estera di prodotti agroalimentari è però aumentata del 5,3%.