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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 587
RAGUSA - 14/05/2015
Economia - Come giocoforza cambiano le abitudini

Crisi: ora le tasse si pagano a rate anche a Ragusa!

Il ruolo di capofila spetta ad Enna con un incremento della percentuale del 235% Foto Corrierediragusa.it

La crisi spinge i siciliani a pagare le tasse a rate. Soltanto nell´ultimo anno le richieste di rateazione dei debiti delle cartelle esattoriali in Sicilia sono aumentate di 206 milioni di euro, +30% per numero di istanze e importo. Una richiesta di domande di debito rateizzato pari a 861 milioni di euro riguarda il 2014. I dati di Riscossione Sicilia raccontano una storia di contribuenti morosi, che non hanno pagato nella fase spontanea o hanno dichiarato e non pagato, accanto ai quali trovano posto i "morosi di necessità". Il meccanismo della rateazione funziona: la gente, nonostante le difficoltà della crisi, con questo strumento riesce a regolarizzare la propria posizione debitoria, arrivando anche sino a 120 rate. Il ruolo di capofila spetta ad Enna con un incremento della percentuale del 235%, seguita da Messina con un aumento del 59% per oltre 177 milioni di euro rateizzati nel 2014. L´incremento relativo alle province di Palermo e Catania è stato nell´ultimo anno, rispettivamente, di 156 milioni di euro, pari all´ 8% a Palermo, mentre a Catania è cresciuto del 25% arrivando a 190,7 milioni di euro.

Immutata invece la percentuale di Ragusa, passata da 50,5 a 50,3 milioni di euro di richiesta di rateizzazione. "Per chi presenta un´istanza per la prima volta, le condizioni della rateazione sono le più favorevoli - spiega il presidente di Riscossione Sicilia, Antonio Fiumefreddo - perché l´obiettivo del provvedimento è moderare l´ impatto delle tasse sui redditi di famiglie e imprese e consentire, comunque, il pagamento del debito col fisco anche quando la situazione economica è più difficile".