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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 650
RAGUSA - 20/04/2015
Economia - Sono le somme che lo Stato trasferisce ai comuni per servizi sociali e altri servizi

Per Ragusa un taglio di 3 milioni 338 mila euro

La risorsa in meno per ogni cittadino a Ragusa è di 47 euro Foto Corrierediragusa.it

E´ ufficiale. Ragusa avrà 3 milioni 338 mila euro in meno per il 2015 dal Fondo di Solidarietà nazionale. Sono le somme che lo Stato trasferisce ai comuni per servizi sociali e altri servizi e che hanno subito, rispetto allo scorso anno, una bella e radicale sforbiciata. La risorsa in meno per ogni cittadino a Ragusa è di 47 euro; il capoluogo ibleo insieme a Caltanissetta, 48 pro capite, e Agrigento, 38 euro, è la città più colpita in Sicilia. Per i ragusani sono dunque in arrivo aumenti di Tari, Imu , Tari, addizionali varie per far fronte al taglio lineare adottato dal governo centrale. Le tabelle dei tagli sono state pubblicate sul sito del Viminale e dicono che tutti i comuni italiani dovranno stringere la cinghia. A causa della spending review, i sindaci subiranno infatti quest´anno una riduzione delle risorse pari a circa 1,5 miliardi di euro. Tra i 108 Comuni capoluogo di provincia presi in esame, i più penalizzati da questa operazione saranno quelli di Cosenza, di Napoli, di Siena e di Firenze. Se la municipalità cosentina si troverà con 54 euro pro capite in meno, a Napoli e a Siena i tagli ammonteranno a 51 euro per ciascun residente, mentre a Firenze le minori risorse a disposizione del primo cittadino toccheranno i 50 euro pro capite. In Sicilia Ragusa detiene un invidiabile primato.

Tutto da vedere quali politiche l´amministrazione metterà in campo per destreggiarsi tra i tagli anche se Ragusa gode del vantaggio che molti altri comuni non hanno di attingere ai fondi garantiti dalla royalties per l´estrazione di idrocarburi e che per quest´anno dovrebbe ammontare a circa 20 milioni di euro.