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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:21 - Lettori online 979
RAGUSA - 17/08/2014
Economia - L’allarme della Cgil

Quattro grandi incognite per lo sviluppo del territorio ibleo

Ad oggi nessuna azione è stata svolta dalla Regione per sbloccare l’impasse Foto Corrierediragusa.it

Quattro grandi incognite per lo sviluppo del territorio ibleo. Si tratta di opere infrastrutturali che potrebbero mettere in moto 3mila posti di lavoro nel prossimo quinquennio e ridare fiato ad una economia agonizzante. Giovanni Avola,segretario generale della Cgil di Ragusa, ha lanciato l´allarme a parlamentari, rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni. Bisogna insomma darsi una mossa e soprattutto fare sistema perchè l´autoreferenzialità, il correre da soli non paga. Giovanni Avola vede nella convocazione degli Stati generali del territorio ibleo una soluzione per affrontare e trovare soluzioni ai quattro grandi obiettivi che lo stesso segretario ha individuato. Giovani Avola pone infatti il caso dei lotti 6-7-8 della Rosolini – Modica, sul cui appalto nonostante la consegna dei lavori alla ditta aggiudicatrice, il 30 Agosto il CGA di Palermo esaminerà l’ennesimo ricorso. Per i lotti 9-10-11, nel tratto Modica - Gela , poiché con i fondi europei 2014 – 2020 non sono finanziabili opere autostradali, il governo regionale dovrebbe accedere al fondo Sociale e Coesione, cioè soldi statali.

Ad oggi nessuna azione è stata svolta dalla Regione. Dice ancora Giovanni Avola: "Inspiegabilmente da quasi un anno la Regione non provvede ad appaltare i lavori della viabilità di collegamento all’aeroporto di Comiso per 116 milioni di euro. Senza l’appalto di quest’opera difficilmente l’aeroscalo sarà inserito nel Piano Nazionale Aeroporti di prossima emanazione; sull’ampliamento e la messa in sicurezza del porto di Pozzallo siamo ritornati all’anno zero . Burocrazia regionale e consulenze bloccano di fatto la redazione del progetto definitivo ed impediscono la fattibilità del progetto stralcio di 20 milioni di euro per sottrarre il porto allo insabbiamento.

Senza progetto definitivo ed esecutivo Pozzallo sarà tagliata fuori anche dei fondi europei per la portualità del programma 2014 – 2020, mentre sulla recente rimodulazione dei fondi 2007 – 2013 nemmeno un euro è stato destinato allo scalo pozzallese. Ragusa – Catania : dopo la recente messa in sicurezza del finanziamento pubblico e la rimodulazione dell’ ATI aggiudicataria dell’ Opera, occorre firmare al Ministero delle Infrastrutture la convenzione e passare immediatamente alla progettazione definitiva/esecutiva. Serve solo una firma".