Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:03 - Lettori online 1297
RAGUSA - 07/07/2014
Economia - Articolo tecnico del commercialista Angelo Giallongo per il nostro quotidiano online

Tutto quel che c´è da sapere sul "pericolo" anatocismo

"Si sta giocando col fuoco sulle spalle dei cittadini, piccole e medie imprese già strozzati da tassi d’interesse elevatissimi e della crisi che da tempo investe tutto il tessuto economico e sociale" Foto Corrierediragusa.it

Pubblichiamo un articolo tecnico sull´anatocismo scritto per Corriere di Ragusa dal commercialista Angelo Giallongo, socio fondatore di Asccanus (Associazione Commercialisti Contro l’Anatocismo e l’Usura Bancaria) per chiarire meglio i contorni di una vicenda complessa e poco nota.


Nel D.L. n.91/2014, appena pubblicato in Gazzetta Ufficiale, il Governo Renzi come tutti i governi che lo hanno preceduto dal 1999, non poteva sottrarsi al ruolo di fedelissimo dei cosiddetti poteri forti, ( e ce l’ha dimostrato in diverse occasioni), con la reintroduzione dell´anatocismo bancario, già cancellato da decine di sentenze di Cassazione dagli anni novanta ad oggi e perfino dalla Corte Costituzionale.

All´art.31, il decreto recita: "1. Il comma 2 dell´articolo 120 del decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, e´ sostituito dal seguente:
"2. Il CICR stabilisce modalità e criteri per la produzione, con periodicità non inferiore a un anno, di interessi sugli interessi maturati nelle operazioni disciplinate ai sensi del presente Titolo. Nei contratti regolati in conto corrente o in conto di pagamento e´ assicurata, nei confronti della clientela, la stessa periodicità nell´addebito e nell´accredito degli interessi, che sono conteggiati il 31 dicembre di ciascun anno e, comunque, al termine del rapporto per cui sono dovuti interessi; per i contratti conclusi nel corso dell´anno il conteggio degli interessi e´ comunque effettuato il 31 dicembre". Con tale norma, viene demandato al CICR il compito di determinare modalità e criteri per la produzione di interessi sugli interessi, riaffermando la legittimità dell´anatocismo, anche se con periodicità non inferiore a un anno.

Appena sei mesi fa la Legge di Stabilità 2014 aveva visto l’approvazione di una norma considerata rivoluzionaria, poiché aveva di fatto cancellato per sempre la possibilità per le banche di capitalizzare gli interessi. Tale norma aveva poi lasciato al CICR (Comitato interministeriale per il Credito e il risparmio) il compito di adottare una delibera che attuasse il divieto: delibera che, ovviamente, non è mai arrivata. Nel frattempo, a distanza di quasi sei mesi, però, l’abrogazione è stata a sua volta abrogata. Infatti la Legge di Stabilità 2014 è stata superata dal suddetto Decreto, che, sembra uno scherzo, ma è pura realtà lo hanno denominato «misure per la crescita», ma a crescere saranno solo gli interessi passivi e spesso usurari delle banche a danno di consumatori, piccole e medie imprese e delle famiglie già strozzate da tassi di interessi molto elevati e ben superiori alla media europea.

Si sta giocando col fuoco sulle spalle dei cittadini, piccole e medie imprese già strozzati da tassi d’interesse elevatissimi e della crisi che da tempo investe tutto il tessuto economico e sociale. Un Governo che si rispetti tutela i diritti dei propri cittadini e contribuenti. Per di più, alcuni Ministri, come nel gioco delle tre carte, fanno sapere di non essere a conoscenza di questo fantomatico decreto, giocando a scaricabarile, addirittura, «fonti del ministero dell’Economia, hanno fatto sapere che la ‘polpetta avvelenata’ per gli utenti dei servizi bancari, sarebbe stata infilata di notte in un ‘decreto mostruoso’, indicando la Banca d’Italia come responsabile ed autrice di quella norma capestro, già cancellata dall’ordinamento da diverse sentenze di Cassazione». Asccanus, quindi, coinvolgendo utenti e anche altre associazioni e pronta a fare le barricate contro questo decreto pregno di illegittimità che lede gravemente i diritti dei cittadini.

Angelo Giallongo
Commercialista e socio fondatore di Asccanus (Associazione Commercialisti Contro l’Anatocismo e l’Usura Bancaria)