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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 917
RAGUSA - 11/06/2014
Economia - L’analisi di Confindustria presentata nel dossier "Check-up territorio – dossier Sicilia»

Sicilia incapace di attrarre investimenti

Tra le regioni la Sicilia è al 17mo posto, seguita solo da Calabria, Basilicata e Molise che chiudono la classifica Foto Corrierediragusa.it

Sicilia tra le ultime in Italia e Ragusa fanalino di coda insieme ad Enna per la capacità di attrarre investimenti. L´analisi di Confindustria presentata nell´ambito del dossier "Check-up territorio – dossier Sicilia», è impietosa. Ragusa, insieme con Enna, sono tra le province meno «attrattive» d’Italia. In particolare, lo studio ha analizzato 12 macro categorie (istituzioni, stabilità macroeconomica, infrastrutture, sanità, scuola primaria e secondaria, università, efficienza del mercato del lavoro, sofisticazione del mercato finanziario, dimensioni del mercato, avanzamento tecnologico, complessità degli affari, innovazione), e da queste ha tirato fuori un ranking regionale e provinciale sulla la capacità dei territori di produrre beni e servizi in condizioni di mercato libere ed eque, in grado di affrontare la concorrenza internazionale e generare reddito.

Tra le regioni la Sicilia è al 17mo posto, seguita solo da Calabria, Basilicata e Molise che chiudono la classifica. Per quanto riguarda il ranking provinciale, la forbice che separa l’Italia si fa più evidente: quasi tutte le province del Centro Nord, infatti, si trovano nella parte alta della classifica, mentre tutte le province del Sud, ad eccezione di Sassari, si posizionano nella parte bassa della classifica, che racchiude tutte le siciliane: Palermo è al 62mo posto, seguita da Siracusa (75mo), Catania (79mo), Caltanissetta (87mo), Messina (93mo), Agrigento (94mo), Trapani (96mo), Enna (102mo) e Ragusa (103mo).
«Questo è un dato allarmante – dice Giorgio Cappello, presidente della Piccola Industria di Confindustria Sicilia – e mostra con la crudezza che solo i numeri riescono ad avere quello che noi imprenditori ci sforziamo di far comprendere: se la Sicilia è poco attrattiva, Ragusa non lo è affatto. Ma come possiamo essere competitivi quando, solo per sottolineare una evidenza, occorrono tre ore per raggiungere Ragusa da Palermo in auto? La politica si assuma le proprie responsabilità e dica chiaramente se ha deciso di condannare questa provincia alla desolazione, svuotata dall’esodo delle sue menti migliori e delle sue braccia più forti».

E´ chiaro tuttavia che anche la classe imprenditoriale, e quindi anche Confindustria soprattutto nelle sue giovani leve, deve fare la sua parte avviando l´innovazione, superando steccati e personalismi e soprattutto facendo sistema. La cattiva politica e la scarsa coesione e lungimiranza imprenditoriale rischiano di ancorare per sempre il territorio ragusano all´arretratezza.


12/06/2014 | 0.31.02
gianbattista antoci audax

"occorrono tre ore per raggiungere Ragusa da Palermo in auto"
Guardate che questa in realtà è una fortuna...
E poi aeroporto, autostrada rosolini-modica e investimenti per 2,5 MILIARDI per 7000 posti di lavoro nell´industria petrolifera: tutte cose che nel resto dell´italia se le sognano.
Insomma ma a chi volete ingannare.
Non è che lo schiaffo 5s all´elite ancora fa male e fate propaganda?