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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 442
RAGUSA - 09/06/2014
Economia - I manifestanti si sono "accampati" sul terrazzo della sede della Camera di Commercio

Ortaggi buttati in strada per protesta

Qualcuno, spinto dal bisogno, parecchi ortaggi se li è portati a casa
Foto CorrierediRagusa.it

Centinaia di chili di ortaggi buttati in strada in piazza Libertà (foto). Nel cuore della città, proprio davanti all´ingresso della Camera di Commercio i Forconi, il comitato No Aste, singoli agricoltori ed alcune associazioni di categoria hanno mandato in onda la singolare e clamorosa protesta riversando sull´asfalto gli ortaggi che in mattinata sono rimasti invenduti al mercato ortofrutticolo di Vittoria: melanzane, peperoni, pomodorino, zucchine. "Agricoltori e consumatori vittime degli speculatori" recita lo striscione che ha fatto da contorno alla protesta. Questa riguarda i temi della legge sull´impignorabilità della prima casa e dei beni mobili oltre agli immobili strumentali all´esercizio d´impresa. Come ha sottolineato a più riprese il leader dei Forconi, Mariano Ferro, le questioni sono interconnesse perchè la crisi delle aziende porta all´impossibilità di pagare mutui e scadenze. ""Non si può lasciare morire l´economia dell´isola, non si può chiedere di pagare le tasse alla gente che non ha i soldi per vivere e che non guadagna più nulla. Stiamo conducendo anche la battaglia contro le aste giudiziarie.

Abbiamo chiesto al governatore Crocetta un incontro con i ministri alla Giustizia, Orlando, e alle Politiche Agricole, Martina, per fermare le ´aste giudiziarie´. Sono una macelleria sociale che non serve a alcuno". Mariano Ferro ha chiesto un incontro al Prefetto di Palermo: "Gli chiediamo di guardare la situazione di tutte le province siciliane, insieme agli altri Prefetti". I manifestanti si sono "accampati" sul terrazzo della sede della Camera di Commercio, mentre qualcuno, spinto dal bisogno, parecchi ortaggi se li è portati a casa.