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RAGUSA - 18/03/2014
Economia - Parte la fase elettorale per eleggere il nuovo capo dell’ente camerale

CamCom, decreto per nomina nuovo presidente

Sarà il Consiglio camerale, formato da 28 seggi, a eleggere il presidente a scrutinio segreto. Nessun nome trapela, ma è possibile tracciarne l’identikit attraverso la geografia dei due gruppi apparentati Foto Corrierediragusa.it

Inizia il conto alla rovescia per l’elezione del nuovo presidente della Camera di Commercio di Ragusa (foto). L’assessorato regionale ha pubblicato il decreto che di fatto dà il via alla elezione del nuovo capo dell’ente camerale, attualmente retto dal commissario Roberto Rizzo nominato dall’assessore Linda Vancheri il 10 gennaio scorso, dopo le dimissioni di Sebastiano Gurrieri, avvenute a metà dicembre. La elezione del nuovo presidente giunge dopo due nomine commissariali, Gurrieri e Rizzo, appunto, che hanno governato l’ente di piazza Libertà in seguito alla crisi amministrativa e politica provocata dal dimissionamento del presidente Sandro Gambuzza (espressione agricoltura).

Entro un mese dalla emanazione del decreto il Consiglio camerale dovrebbe eleggere il nuovo presidente. Del resto è l’auspicio che molti osservatori politici di qualunque colore si sono posti in questi giorni al fine di superare la fase commissariale. Che cosa succederà adesso? Si aprirà la difficile stagione delle trattative e della ricerca degli apparentamenti strategici fra le varie organizzazioni di categoria che dovranno determinare il risultato definitivo. Difficile al momento prospettare un nome, ma secondo alcuni calcoli matematici dettati dai possibili scenari, si dovrebbero avere due apparentamenti in virtù dei quali non dovrebbe essere difficile capire almeno la sigla che darà il nome al presidente.

Il primo gruppo è formato da Cna, Confindustria, Confartigianato, Confesercenti, Ance, Coldiretti, Confcoperative. La composizione dei seggi sarebbe la seguente: Cna (4), Confindustria-Ance (3), Trasporti (1), Servizi alle persone (1), Coldiretti (2), Cooperative 1. Totale 13 seggi.

Il secondo apparentamento vede insieme il settore Commercio (5), Confagricoltura (3), il Turismo (1), Servizi alle persone (1), Altri servizi (1). Totale 11 seggi. Poiché il Consiglio camerale è composto da 28 seggi, gli altri 4 dovrebbero andare ai Professionisti (1), Sindacati (1), Banche (1), organici al primo apparentamento; e l’ultimo ai Consumatori (1), che invece appare schierato con il secondo apparentamento.

Secondo questi numeri il nuovo presidente della Camera di Commercio dovrebbe essere espressione del primo apparentamento, forte di 16 seggi contro i 12 dell’altro gruppo. Ultimo quesito che le varie componenti si pongono è quella dell’etichetta che deve avere il nuovo presidente: dev’essere politico o tecnico? Bella domanda alla quale sarà data risposta dopo un dibattito interno abbastanza acceso.