Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 716
RAGUSA - 09/03/2014
Economia - Buone nuove con l’inizio di marzo per imprese, famiglie, casalinghe e giovani coppie

Finanziamenti alle piccole e medie imprese

Agevolazioni e incentivi previsti dalla Circolare 4567/2014 (nuova legge Sabatini) del Ministero dello Sviluppo Economico
Foto CorrierediRagusa.it

Col mese di marzo 2014 hanno trovato luce i finanziamenti alle piccole e medie imprese, e altre agevolazioni e incentivi che rivolgono interesse anche alle famiglie, giovani coppie, studenti e persone colpite da disabilità. Dalla rete dei finanziamenti non sono state escluse le imprese turistiche. Di seguito si accenna, solo per questione di spazio su questo giornale Web, alla produzione normativa programmata nel corso della metà del 2013, che in questo inizio di trimestre 2014 trova pienezza attuativa.

Andiamo con ordine. Come detto, per quanto attiene il mondo delle piccole imprese, la produzione normativa della metà del 2013 ha finalmente trovato evidenza nelle Circolari che disciplinano le condizioni e la sussistenza del possesso dei requisiti necessari per l’ammissibilità a tutte quelle forme di aiuti e finanziamenti (anche fondo perduto) per stimolare la ripresa e il sostegno imprenditoriale. Nel merito, si fa espresso riferimento alla Circolare 4567 datata 10.02.2014 del MISE (Ministero dello Sviluppo Economico), che disciplina i termini e le modalità di presentazione delle domande per la richiesta, la concessione e l’erogazione dei contributi orientati ai finanziamenti per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature strumentali da parte di piccole e medie imprese. In estrema sintesi, l’Autorità di Governo ha rispolverato i caratteri pragmatici della vecchia » Legge Sabatini», attualizzandola, tant’è che è già nota col termine «Nuova Legge Sabatini». Essa consente il sostegno in termini di agevolazioni, finanziamenti e incentivi e volge interesse per l’acquisto di nuove attrezzature e macchinari strumentali per ammodernare i fattori di produzione delle pmi, nonchè per l’acquisto di hardware, software e tecnologie digitali di vario genere e interesse imprenditoriale. Gli incentivi possono coprire fino al 100% degli investimenti, in una forbice di impegni finanziari compresi tra i 20 mila e i 2 milioni di Euro. Le relative domande possono essere indirizzate a partire dal 31 marzo e il bando è aperto fino al maggio del 2016.

Altri incentivi di significativo impatto afferiscono al Bando INAIL 2013/2014, questo rivolto, esclusivamente, a tutte quelle imprese che investono per la sicurezza del posto di lavoro e la salute dei propri dipendenti. Trattasi di incentivo INAIL destinato alle pmi iscritte alla CCIAA, e prevede un contributo massimo del 65% a fondo perduto; i finanziamenti erogabili saranno ammessi fino ad esaurimento. Il fatto che rende tale incentivo assai appetibile risiede nella circostanza che è cumulabile con altri benefici gestiti dai bandi dell’Ismea o dal Fondo di garanzia delle pmi. Come si accennava in apertura, altri benefici sono stati previsti anche a favore di nuclei familiari numerosi, giovani coppie, ecc. Trattasi di impegni finanziari rivolti a dare sostegno all’economia diretta e indiretta, mediante benefici a chi vuole comprare la prima casa ovvero procedere alla ristrutturazione, nonché alla constatazione di persona invalida a carico. Il pacchetto benefici rivolge anche attenzione alle casalinghe e agli studenti, con possibilità, per quest’ultimi, di accedere a borse di studio; nel merito di quest’ultimo aspetto, la Regione Sicilia ha previsto anche borse di studio e finanziamenti agevolati per la frequenza di Master atenei di II livello.

Infine, è stato emanato il Bando, con scadenza 09.05.2014, che disciplina l’ottenimento di finanziamento a fondo perduto pari a 200 mila Euro per le imprese che operano nel settore turistico. La condizione principale che la norma impone risiede nella necessità di favorire la costituzione di dette imprese in ottica di rete, che aggregandosi promuovono lo sviluppo armonico dello specifico settore. In tal senso la forma giuridica privilegiata è la disciplina del contratto di rete oppure l’Associazione Temporanea d’Imprese e, per completezza, l’accesso è consentito anche alle forme cooperativistiche e consorzi.

Per una più esaustiva conoscibilità dei programmi agevolativi in essere, si fa espresso riferimento ai bandi consultabili dai siti del MEF (Ministero dell’Economia e delle Finanze), del MISE (Ministero dello Sviluppo Economico) e, per il turismo, del Ministero dei Beni Culturali. Ripartire è possibile e le opportunità non mancano, al pari di una rinnovata esigenza rivolta a tutte quelle forme di sostegno allo sviluppo dell’economia creativa, condizione oggi fortemente avvertita nella visione strategica di ripresa dei fattori produttivi che caratterizza l’economia dei territori.

* Ufficiale nella Guardia di Finanza