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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 926
RAGUSA - 06/02/2014
Economia - In provincia le aziende sono le meno peggio della Sicilia nell’onorare impegni economici

Imprese pagatrici nonostante tutto

A seguire ci sono Trapani (27,3% di imprese puntuali), seguita da Enna (25,9%), Catania (25%), Siracusa (24,1%), Palermo (23,6%), Messina (23,2%), Caltanissetta (22,4%), Agrigento (20,9%) Foto Corrierediragusa.it

Ragusani brava gente. Nonostante la difficile congiuntura economica le imprese e le aziende iblee sono le più puntuali nel pagare le fatture ai propri fornitori. A seguire ci sono Trapani (27,3% di imprese puntuali), seguita da Enna (25,9%), Catania (25%), Siracusa (24,1%), Palermo (23,6%), Messina (23,2%), Caltanissetta (22,4%), Agrigento (20,9%). Il dato di Ragusa consola poco e deve far riflettere perchè la Sicilia risulta ultima rispetto alle media italiana. Questa si attesta infatti, come riferiscono i dati forniti dalla Cribis D§B, sul 39,6 per cento di aziende che pagano puntualmente mentre a Ragusa, prima in Sicilia si ferma dodici punti di percentuale sotto, e cioè al 27,4 per cento. Il 47,4% ha saldato con un ritardo fino a 30 giorni oltre il termine e il 25,2% con un ritardo superiore ai 30 giorni. Altro dato da sottolineare è che i pagamenti oltre i 30 giorni sono più che triplicati a Ragusa e provincia negli ultimi 3 anni, passando dal 7% del 2010 all’attuale 25,2%a conferma delle difficoltà delle imprese di far fronte ai propri impegni.

La performance della Sicilia è dunque inferiore sia alla media delle regioni del Sud e Isole (27,6%) sia alla media italiana (39,6% di imprese puntuali, 45,1% in ritardo entro i 30 giorni, 15,3% oltre i 30 giorni). L´analisi del trend mostra un nuovo allungamento dei tempi di pagamento concordati con i fornitori e l´aumento dei ritardi gravi, che hanno conosciuto un incremento del 170% in tre anni.