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RAGUSA - 01/02/2014
Economia - Per lo sblocco dell’opera di vitale importanza per l’aeroporto di Comiso

Lupi: "Venerdì firma raddoppio Rg-Ct"

E’ un vero e proprio ultimatum quello che il ministro ha lanciato alla Sicilia dal capoluogo ibleo, dove ha preso parte al convegno «L’Italia riparte dal Sud» organizzato da Confindustria Foto Corrierediragusa.it

I soldi stanziati per le opere infrastrutturali vanno spesi subito dalla Sicilia oppure andranno persi. Lo ha dichiarato da Ragusa il ministro delle infrastrutture e dei trasporti Maurizio Lupi (foto) che ha poi lasciato ben sperare sul miglioramento delle ferrovie e sull’iter del raddoppio dell’autostrada Ragusa – Catania. E’ un vero e proprio ultimatum quello che Maurizio Lupi ha lanciato alla Sicilia dal capoluogo ibleo, dove ha preso parte al convegno «L’Italia riparte dal Sud» organizzato da Confindustria. Lupi ha fatto riferimento alla legge di stabilità che prevede uno specifico fondo revoche creato appositamente per togliere i finanziamenti a quelle opere che le regioni hanno lasciato ferme al palo, al fine di destinarli ad altro.

Il ministro ha poi posto l’accento sullo stato pietoso delle ferrovie in Sicilia, dichiarando che la situazione migliorerà a breve dopo l´interlocuzione con Trenitalia. Per Lupi le opere infrastrutturali di vitale importanza per la parte sud-orientale dell’isola vanno avanti, a cominciare dall´autostrada Siracusa - Gela e per finire con il raddoppio della Ragusa - Catania. A questo proposito una convenzione sarà firmata venerdì prossimo per lo sblocco dell’opera che lo stesso Lupi ha definito "Di vitale importanza anche per valorizzare l´aeroporto di Comiso, dichiarato d´interesse nazionale". Il sud, dunque, riparte.