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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:44 - Lettori online 1290
RAGUSA - 28/08/2013
Economia - Calo del turismo nazionale del 26% complessivo con 21mila unità in meno

Tracollo turismo ibleo: italiani in calo

E’ quanto risulta dai primi sei mesi dell’anno comparati con lo stesso periodo dello scorso anno Foto Corrierediragusa.it

Non ci sono notizie confortanti per il turismo ibleo. Almeno da quanto risulta dai primi sei mesi dell´anno comparati con lo stesso periodo dello scorso anno. I dati forniti dall´Ufficio statistico provinciale parlano chiaro e non possono che essere destinati a peggiorare per i mesi estivi perchè proprio rispetto alla scorsa stagione sono venuti a mancare le presenze di tre villaggi turistici, chiusi per le note vicende giudiziarie, che assicuravano una presenza di oltre mille persone a settimana. E´ vero tuttavia che l´avvio dell´attività dell´aeroporto di Comiso può far lievitare i numeri ma c´è da tenere presente che l´unico volo di linea è stato attivato solo il 7 agosto e limitato a Roma. In attesa dei numeri della stagione estiva c´è molto da riflettere invece su quelli della stagione invernale e primaverile, da gennaio a giugno compreso. Nel primo semestre 2013 infatti il calo netto degli arrivi è stato quello riguardante gli italiani con un -15 per cento preoccupante; in tutto tremila presenze in meno.

Ci si consola invece con gli arrivi stranieri che toccano un +18 per cento con 1.500 visitatori in più. Insomma gli stranieri salvano Ragusa e provincia ma non si può certo sorridere ma almeno si piange con un occhio. Diverso e ancor più grave il fenomeno riguardante le presenze, ovvero il numero di notti passate in provincia. Qui i numeri riferiscono di una contrazione del 26% per gli italiani e del 20% per i turisti stranieri con gli alberghi che soffrono di più ed i B&B che se la cavano.

Alla fine della storia gli italiani che hanno scelto Ragusa e provincia da gennaio a giugno sono stati il 17% in meno complessivo tra arrivi e presenze con ben 21 mila unità in meno e gli stranieri invece registrano un incremento del 30% in entrambe le graduatorie dando così un segnale di speranza. La crisi economica che ha colpito l´Italia negli ultimi due anni è senza dubbio la ragione del decremento dei flussi nazionali mentre nel Nord Europa, Germania, Olanda e Francia in particolare, gli effetti sono stati più limitati e da qui l´incremento di arrivi e presenze.

Nella foto turisti a Ragusa Ibla