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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:53 - Lettori online 1245
RAGUSA - 01/11/2012
Economia - Le piccole e medie imprese della provincia non ci stanno e temono un’imboscata

Bando accesso fondi ex Insicem non convince

La stoccata è profonda e contesta nel merito il bando

Le piccole e medie imprese della provincia non ci stanno e temono un’imboscata. Il bando per l’accesso ai fondi ex Insicem non convince e gli imprenditori temono che sia stato redatto per favorire i «soliti noti» Dice senza mezzi termini Roberto Biscotto, presidente Pmi Ragusa: «Non vorremmo che questa operazione si trasformi in una roba per pochi intimi sponsorizzati politicamente".

Il riferimento non è casuale visto che il dirigente della Provincia responsabile del settore più che un tecnico è un´espressione della vecchia politica». La stoccata è profonda e contesta nel merito il bando. Dice ancora il presidente: «Si tratta di un bando che, per come è stato impostato, rischia di non raggiungere, come nel primo bando, gli obiettivi che si prefigge. Nello specifico, infatti, risulta abbastanza difficoltoso per le imprese potere accedere a tale agevolazione per la mancanza di trasparenza nell´iter procedurale di assegnazione dei fondi. Come Pmi Ragusa pensiamo che la migliore cosa sia condividere le procedure con le associazioni di categoria e gli istituti di credito che operano nel territorio.

A nostro parere sarebbe più logico utilizzare il sistema previsto dalla legge 949/52, cosiddetto «Artigiancassa», esteso a tutti i settori produttivi; uno strumento semplice che ha permesso a molte imprese di usufruire delle agevolazioni sia in conto capitale che in conto interessi e i cui fondi di sono esauriti nel volgere di breve termine. Insomma se si vuole veramente dare una boccata d´ossigeno alle piccole e medie imprese ragusane occorre rivedere il bando; in caso contrario si tratta solo di fumo negli occhi, di qualcosa che ha solo una parvenza di aiuto allo sviluppo».