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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:49 - Lettori online 1239
RAGUSA - 31/12/2011
Economia - La classifica dell’Ance vede l’amministrazione provinciale al primo posto per investimenti

Appalti pubblici: spesi 22 milioni, ultimi Modica e S. Croce

C’è un recupero rispetto al 2010 ma molto resta ancora da fare

L’amministrazione provinciale è prima, Modica, Ispica e S. Croce fanalini di coda. E’ la classifica stilata dall’Ance (Associazione nazionale costruttori edili) sulla base delle opere pubbliche date in appalto nel 2011. Gli enti pubblici hanno investito 22 milioni di euro in tutto ed altri cinque milioni andranno in appalto a breve; un piccolo passo in avanti rispetto al 2010 quando furono 13 milioni gli appalti in tutta la provincia.

Si è insomma ritornati indietro al 2008, chiuso con poco più di 29 milioni di euro di opere complessivamente in appalto, ma lontani dai boom del 2007 e del 2009 che segnarono il superamento di quota 75 milioni di euro.
La Provincia guida la classifica in dettaglio degli enti pubblici iblei, con 5,4 milioni di euro di gare espletate ed 1,7 in "cantiere"; un dato migliore rispetto al 2010, chiuso al di sotto della soglia di tre milioni di euro, ma che vede, d´altra parte, un´evidente "frenata" rispetto al 2009, anno d´oro con quasi 24 milioni di euro di gare effettuate.

A seguire il comune di Ragusa, con oltre sei milioni di euro di gare già espletate, superiore alla soglia dei 2,8 milioni di euro raggiunta nel 2010, ed in linea con i dati 2009. Stessa situazione per gli altri comuni iblei che seguono in classifica, ovvero Monterosso Almo (3,4 milioni di gare già effettuate), Scicli (2,3 milioni) e Vittoria (1,7 milioni).

Un dato preoccupante in prospettiva, che esclude, oltre alla Provincia, solo l´Asi ed il Consorzio di bonifica (con oltre un milione di euro di gare da espletare ciascuno) e, tra i comuni, Pozzallo con 840 mila euro di gare da effettuare, migliorando il dato relativo al 2010 per il comune marinaro, che registrò l´assenza di opere appaltate. Un saldo negativo che non inverte il trend, secondo l´osservatorio dell´associazione costruttori iblei, in comuni come Acate, Chiaramonte Gulfi e Comiso, che da due anni non registrano gare da espletare.

Tra gli enti poco "virtuosi" la Soprintendenza che nel 2010 sfiorò il milione di euro di opere in appalto, lo Iacp (da 1,4 milioni dell´anno scorso ai 300 mila euro del 2011), l´Asp (da 400 a 300 mila euro) e i comuni di Ispica, Modica e S. Croce Camerina.

Modica è a quota zero ma anche nel 2019 non era andata meglio con e145 mila euro, mentre S. Croce, da oltre 1 milione di euro dell´anno precedente, è passata ai quasi 300 mila del 2011. Tra le note positive Giarratana chiude l´anno in ripresa passando da 300 a 850 mila euro di opere in appalto.