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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:29 - Lettori online 801
RAGUSA - 25/09/2010
Economia - Ragusa: sono giovani tra i 15 ed i 24 anni

Provincia iblea, 8 giovani su 10 sono disoccupati e sfiduciati

La rilevazione Istat riferita al 2007 -2009 parla chiaro

In provincia di Ragusa otto giovani su dieci sono «inattivi» sul mercato del lavoro. Sono giovani tra i 15 ed i 24 anni che, non avendo fiducia nella possibilità di lavorare, rinunciano a priori e non ricorrono neppure all’emigrazione. La rilevazione Istat riferita al 2007 -2009 parla chiaro e rivela anche in provincia di Ragusa un fenomeno preoccupante non solo in termini di produttività ma di malessere sociale. Il dato 2009 è tra l’altro ancora più alto rispetto a quello nazionale visto che il 44,9 per cento della forza lavoro è rimasta inattiva.

L’unica consolazione è che la percentuale è più bassa di quella regionale che tocca il 49,4, ma, ahimè, risulta ben sette punti di più rispetto a quella nazionale. Mentre in passato l’emigrazione riusciva a soddisfare le attese di lavoro anche questa ha subìto una lenta ma costante riduzione, a conferma che neanche la prospettiva migratoria costituisce ormai uno stimolo nella ricerca di un´occupazione. Sociologi, economisti, politici, istituzioni in genere, dovrebbero a questo punto chiedersi dove vanno a finire tutti questi potenziali lavoratori.

E’ vero che molti restano in famiglia a carico dei genitori ma per molti altri sussiste il pericolo del miraggio del «guadagno facile» con tutto quello che una scelta del genere comporta. La provincia da questo punto di vista sta male anche perché non si intravedono possibilità di sviluppo ed anche il settore pubblico e soprattutto quello agricolo che negli anni passati hanno fatto da ammortizzatori sono saturi ed in crisi.