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Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:28 - Lettori online 1248
POZZALLO - 01/02/2010
Economia - Pozzallo: le vicende del gruppo societario vicentino

Holding della Malaysia salverà la Socotherm a Pozzallo?

Nuove speranze animano le famiglie dei sedici dipendenti messi in cassa integrazione dalla holding industriale veneta oramai da parecchi mesi

Una holding della Malaysia salverà la Socotherm? Le vicende del gruppo societario vicentino, presente in provincia di Ragusa con uno stabilimento presso la zona industriale Modica-Pozzallo, animano le famiglie dei sedici dipendenti messi in cassa integrazione dalla holding industriale veneta oramai da parecchi mesi. La notizia è confermata da Giancarlo Maccagno, vice managing director di Wah Seong, il gruppo malaysiano interessato ad acquisire una partecipazione nel capitale di Socotherm.

"Sì, c’è interesse da parte nostra a valutare l’acquisizione di una partecipazione in questa società (Socotherm) - ha affermato Maccagno - ma non siamo ancora al punto in cui si parla di cifre". In realtà, le cifre ci sono, anche se non confermate. Si vocifera, difatti, di un interessamento che va dai 50 ai 100 milioni di euro per salvare Socotherm, in concordato preventivo dallo scorso 16 ottobre.

Nelle prossime ore, inoltre, dovranno pervenire al consiglio d’amministrazione della società vicentina o al commissario giudiziale le manifestazioni di interesse per i soggetti che puntano ad "effettuare un investimento in Socotherm – è scritto in una nota a firma Socotherm - attraverso la sottoscrizione di un aumento di capitale riservato o altre modalità di investimento che il soggetto dovesse alternativamente proporre (acquisto d’azienda o rami d’azienda)". Basterà aspettare, quindi, qualche giorno per sapere se il gruppo malaysiano avrà avanzato un’offerta ritenuta valida dalla holding industriale vicentina.

Cifre, queste, che, se confermate, aprirebbero nuovi scenari anche per i dipendenti dello stabilimento ibleo, «congelati» dalla cassa integrazione e in attesa di conoscere quale sarà il loro futuro lavorativo.

Al gruppo malaysiano, inoltre, si aggiunge un’altra indiscrezione secondo la quale la Saipem, una controllata del gruppo Eni, starebbe per formulare un’offerta al patron di Socotherm, Zeno Soave, al fine di rilevare parte del pacchetto societario.

"A breve - dice Giuseppe Scarpata, segretario Uilcem Ragusa - sapremo anche di Saipem e del reale interessamento ad una joint venture col gruppo di Zeno Soave. L’ingresso di Saipem in quote Socotherm offrirebbe una pronta e certa disponibilità economica per la riduzione dei crediti vantati dalle banche, e soprattutto tutelerebbe il grande contractor dell’industria petrolifera, che fa capo a Eni, dalla circostanza, irrealizzabile, di «regalare» Socotherm a un diretto competitor.

E perdere l’asset di Pozzallo, per Saipem, sarebbe poco o del tutto conveniente, alla luce di 4 nuovi contratti, tanto per citare gli ultimi, di ammodernamento, espansione e sviluppo di giacimenti e condotte, in e off shore, registrati in Gabon, Angola, Australia e Qatar per un valore complessivo di 1 Miliardo di euro. Ovvero, centinaia di km di tubazioni da produrre, in house con Socotherm, o d’acquistare presso un competitore. Lo stabilimento di Pozzallo diventerebbe dunque strategico, con possibilità di sviluppo non indifferente per tutto il territorio.

Una boccata d’ossigeno a pieni polmoni per i 6 lavoratori pozzallesi in cassa integrazione e opportunità di nuova occupazione, senza escludere il ripescaggio – conclude Scarpata - di alcune figure professionali tra le 10 congelate in mobilità a dicembre 2009".