Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 817
POZZALLO - 09/01/2010
Economia - Pozzallo: per la messa in sicurezza della struttura

Oltre 40 milioni di euro in arrivo per il porto di Pozzallo

Si sblocca definitivamente, grazie ai fondi Por 2007-2013, l’iter procedurale

Soldi in arrivo per la messa in sicurezza, il molo di sottoflutto e l’ampliamento delle banchine della struttura portuale di Pozzallo. E, in un futuro prossimo, anche dei posti di lavoro. Si sblocca definitivamente, grazie ai fondi Por 2007-2013, l’iter procedurale che consegnerà alla collettività iblea un porto efficiente ed in grado di sostenere le sfide per quanto concerne la mobilitazione delle merci e gli attracchi turistici.

Dopo l’incarico per la redazione del progetto che il Genio Civile di Ragusa ha ricevuto dal direttore generale dell’assessorato regionale ai Lavori Pubblici, Manlio Munafò, l’amministrazione comunale incassa un’ulteriore buona notizia che permetterà il definitivo sviluppo di un’area che, allo stato attuale, è tristemente nota solo per gli sbarchi degli immigrati. Un porto che mobilita tonnellate di merci ma che rischia di rimanere «un’incompiuta» di fronte ad altri porti, ben più strutturati e, quindi, in grado di poter trasportare a terra molte più tonnellate di merci rispetto a quelle viste all’interno del porto ibleo.

Non è stata diffusa la cifra, da palazzo La Pira, in quanto il sindaco Sulsenti e l’assessore comunale ai Lavori Pubblici, Carmelo Distefano, saranno a Palermo, il prossimo 13 gennaio, per prendere contezza dell’ammontare che sarà investito per il porto. "Potranno essere 40 milioni – dichiara Sulsenti - così come potranno essere di più. Solo mercoledì prossimo sapremo quant’è la cifra".

Secondo il deputato regionale del Pd, Roberto Ammatuna, invece, i soldi stanziati saranno 40 milioni di euro circa.

Per il sindaco autonomista, è tempo di guardare avanti. "Sarebbe inutile e ingiusto – dichiara Sulsenti - pensare a quello che poteva essere fatto prima e non è stato fatto. Meglio proiettarsi sul futuro prossimo e immediato, avendo la certezza che il rilancio del porto di Pozzallo, potrà dare anche risposte preziose e importanti in termini occupazionali".

Ammatuna parla di "evento epocale – dice - per la struttura portuale di Pozzallo che potrà prepararsi così, nel modo giusto, all’entrata in vigore dell’Area di libero scambio che avverrà nel 2010".

Sembra, dunque, essere finito «l’incubo» per chi aveva deciso di investire nel porto, realizzando apposite strutture, e per i tanti diportisti che, in particolar modo nel periodo estivo, attraccano la propria barca presso i pontili del porto turistico. Lo aveva promesso l’ex assessore regionale al Territorio ed Ambiente, Pippo Sorbello, nel corso di una riunione con la gente di mare, il 25 gennaio 2009.

"Dobbiamo solo aspettare – disse quasi un anno fa Sorbello – i bandi per i Por 2007-2013. Solo dopo l’uscita dei bandi, non avremo più scuse affinché il porto di Pozzallo diventi l’ombelico dei traffici commerciali dell’intera Regione". A distanza di un anno, i fondi Por sono stati sbloccati. L’augurio è che il 2010 sia davvero l’anno buono per il decollo della struttura portuale.