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Domenica 25 Febbraio 2018 - Aggiornato alle 13:10
POZZALLO - 01/02/2018
Economia - Imprenditori e maestranze hanno effettuato un sit-in in contrada Graffetta

I lavori dei lotti 6,7 e 8 della Siracusa Gela rischiano di impantanarsi

Un incontro è stato chiesto al Prefetto per organizzare una manifestazione pubblica di protesta Foto Corrierediragusa.it

I lavori dei lotti 6,7 e 8 della Siracusa Gela rischiano di impantanarsi. Non solo e non tanto per le richieste legittime delle aziende che forniscono servizi e materiali all’impresa realizzatrice dell’opera, ma anche e soprattutto perché la società mandataria dell’opera, il Consorzio Italiano per Condotte d’acqua di Roma, ha deciso di andare in concordato preventivo per evitare così il rischio fallimento. Una situazione complicata che l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone cercherà di risolvere con una non semplice consegna dei lavori alla Cosedil, la consorziata dei lavori dell’autostrada Siracusa-Gela. Martedì si terrà a Palermo una riunione per cercare di capire come venire a capo della situazione, anche perché sindacati ed imprese non ne possono più di una condizione di estrema incertezza e precarietà. Le 24 aziende del territorio che da un anno e mezzo non ricevono pagamenti per i lavori e le prestazioni già effettuate sono, anche loro, a rischio fallimento. Imprenditori e maestranze hanno effettuato un sit-in in contrada Graffetta in territorio di Pozzallo e minacciano azioni eclatanti.

Un incontro è stato chiesto al Prefetto per organizzare una manifestazione pubblica di protesta. Molte speranze risiedono nell’incontro con l’assessore Falcone che, da parte sua, ha assicurato lo sblocco di alcuni fondi che sarebbero nella disponibilità del Cas. La vicenda è complicata e minaccia il futuro dei lavoratori ed anche il blocco dei lavori, il cui stato di avanzamento è stato finora, nonostante tutto, sostanzialmente rispettato.