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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:02 - Lettori online 1255
POZZALLO - 18/08/2015
Economia - La conferma giunge direttamente dal primo cittadino Ammatuna

Nuovo bando europeo per Cpa Pozzallo

Ad ottobre, salvo imprevisti, si potrebbe già conoscere il nome dell’impresa che sostituirà l’attuale cooperativa di Alcamo Foto Corrierediragusa.it

"Dovrà essere rivisto dal Segretario generale del Comune, dopo 24 ore possiamo anche ufficializzare il nuovo bando europeo e triennale per il centro di prima accoglienza (foto)". Entro la fine della settimana, sul sito istituzionale del Comune di Pozzallo potrà essere scaricato il nuovo bando europeo che riguarda i servizi erogati all´interno del centro di accoglienza del porto. La conferma giunge direttamente dal primo cittadino di Pozzallo, Luigi Ammatuna. Se la scadenza sarà rispettata, dovranno trascorrere 45 giorni di tempo prima della chiusura delle buste. Ad ottobre, salvo imprevisti, si potrebbe già conoscere il nome dell´impresa che sostituirà l´attuale cooperativa di Alcamo che opera da qualche mese al Cpa. Da fonti vicine a palazzo La Pira, sembra che l´importo per i tre anni si aggiri sui 3 milioni e 500 mila euro. La pubblicazione del bando europeo ha già ricevuto, così come ha confermato lo stesso Ammatuna, l´ok da parte della Prefettura di Ragusa e del ministero dell´Interno. La ditta di Alcamo che, ad oggi, opera al Cpa potrà concorrere al bando allo stesso modo delle imprese che, per vari motivi, hanno operato in passato presso il Cpa e poi successivamente lasciato ad altri il compito di gestire la struttura.
E´ da quasi un anno che si vocifera dell´uscita ufficiale di questo nuovo bando.

Dopo i funerali dei 18 migranti in mare presso il cimitero di Pozzallo (15 settembre dello scorso anno), Ammatuna e il prefetto di Ragusa, Annunziato Vardè, ebbero una riunione a palazzo La Pira con l´obiettivo di potenziare la struttura, migliorando i servizi e assicurando una gestione oculata, con meno soldi per chi gestisce. Da lì a qualche mese, l´indagine congiunta dei Carabinieri e della Guardia di Finanza di Ragusa (ancora in corso) sulle gestioni precedenti al settembre 2014. Nel corso di quella riunione a palazzo La Pira, l´accordo di ufficializzare il bando dopo l´estate 2015. L´estate non è ancora finita ma, a quanto pare, i tempi per ufficializzare il bando sono maturi.

"Non c´è alcun motivo – continua ancora Ammatuna – per allungare ancora i tempi e far uscire il bando a settembre. E´ tutto pronto. Mi ero dato questa scadenza, e l´avevo data anche al ministero dell´Interno e alla prefettura iblea, e conto di farla rispettare. Siamo stati ligi al dovere. Resto sempre in attesa che il ministero faccia altrettanto con le «promesse» fatte tempo addietro. Soldi che ci hanno detto dovevano essere destinati al Comune ma che ancora sono «latitanti», da qualche parte, senza che nessuno si stia interessando a farceli avere. E´ tempo di ferragosto e la politica va in vacanza? Noi, a ferragosto, abbiamo lavorato e abbiamo rispettato i tempi per il bando. Vedo che qualcuno non segue il nostro esempio. Se sono arrabbiato ancora per i soldi non ricevuti? Certo che lo sono e chiamerò nelle prossime ore anche chi è in vacanza – conclude Luigi Ammatuna - perché è assolutamente intollerabile una situazione simile".