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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 566
PALERMO - 13/10/2015
Economia - Il virulento attacco a Crocetta viene esteso anche all’Ars

Ance Palermo contro la Regione: "Abbandonati"

Fabio Sanfratello, presidente di Ance Palermo è intervenuto agli Stati generali dell’edilizia nel sud Italia Foto Corrierediragusa.it

La Regione è al punto di ritorno, sbaraccare e tutti a casa. L´Ance, associazione dei costruttori edili lancia un virulento attacco al governo Crocetta e all´Ars per l´incapacità di governare e di approfittare anche delle opportunità offerte dai fondi europei. Fabio Sanfratello (foto), presidente di Ance Palermo è intervenuto agli Stati generali dell´edilizia nel sud Italia sul tema Costruiamo insieme la ripresa del Mezzogiorno: "Governo e Ars non fanno nulla - ha detto - e ci troviamo in una situazione in cui dire impantanati è poco, una situazione tragica dove mancano i soldi, le idee e la progettualità e i fondi della Comunità europea e Por sono fermi. Siamo scoraggiati, la Regione sa cosa dovrebbe fare, ma ormai siamo a un punto di non ritorno. Nella situazione in cui ci troviamo oggi un cambio è poco, forse si dovrebbe azzerare tutto e ripartire da zero o, come ha già detto qualcuno, di commissariare la Regione".

Un giudizio impietoso, che riflette i contenuti dell´esposto che Ance Sicilia alcuni giorni fa ha presentato alla Corte dei Conti contro l´amministrazione regionale per un "uso distorto dei fondi pubblici". "La nostra iniziativa - ha detto il presidente Sanfratello riferendosi ai contenuti dell´esposto- nasce dal desiderio che questi fondi vengano impiegati per l´uso per i quali sono stati concepiti, visto che piu´ di una volta tutti i fondi destinati all´edilizia e alle infrastrutture sono stati spostati per usi diversi da quelli originari: per foraggiare forestali e precari. L´Ance con questo atto vuole dire una volta e per sempre che questo comportamento non è più accettabile. Ora la Regione ha persino bloccato completamente la spesa e anche quelle poche aziende che avevano vinto qualche appalto si sono dovute fermare. Siamo al punto che qualsiasi banca di livello nazionale non anticipa le fatture della Regione perche´ non si fidano.".