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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 851
PALERMO - 18/08/2015
Economia - Le risorse saranno utilizzate per creare posti di lavoro

Maxi finanziamento europeo per la Sicilia

Gli investimenti contribuiranno ad aiutare le imprese a essere più competitive Foto Corrierediragusa.it

Bruxelles sostiene lo sviluppo siciliano e ha detto "Sì" al finanziamento dei programmi operativi regionali della Sicilia (Por) per gli anni 2014-2020 per un totale di 4,55 miliardi di euro, comprensivi del cofinanziamento nazionale. Le risorse saranno utilizzate per creare posti di lavoro e rafforzare la capacità delle imprese nel campo della ricerca e dell´innovazione, oltre che per supportare l´internazionalizzazione delle piccole e medie imprese. Gli investimenti contribuiranno ad aiutare le imprese a essere più competitive e lanciare nuovi prodotti sul mercato. Altro settore chiave è lo sviluppo dell´agenda digitale grazie alla banda larga che dovrà raggiungere tutta la popolazione e l´offerta dei nuovi servizi on line che dovranno rendere più agile l´economia. I programmi prevedono inoltre misure specifiche per raggiungere l´obiettivo europeo di una transizione verso un´economia a basse emissioni di carbonio, grazie all´ inefficientamento energetico, l´uso delle rinnovabili e la riconversione energetica degli edifici pubblici. L´Europa chiede anche che una buona parte dei finanziamenti siano utilizzati per migliorare la raccolta differenziata, il trattamento delle acque reflue e l´approvvigionamento idrico.

"Dopo anni di programmazione caratterizzata dalla frammentazione della spesa, la Sicilia ha invertito la rotta: con l´ok definitivo al Po-Fesr 2014/2020 che porterà nella nostra isola 3,41 miliardi, si è scelta una strategia mirata che destina un terzo delle risorse al Turismo ed ai Beni culturali". Lo dice Antonello Cracolici, presidente del gruppo Pd all´Ars. "Una visione strategica - aggiunge - che è stata apprezzata anche a Bruxelles. Adesso si attivino i bandi e ci si concentri, con gli attori locali dello sviluppo, per mettere in piedi un ´grande pattò per la rinascita della Sicilia".

Nella foto la sede della commissione europea a Bruxelles