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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:19 - Lettori online 826
PALERMO - 25/07/2015
Economia - La Commissione Bilancio al Senato ha definito gli emendamenti

Per la Sicilia 500 milioni da Roma

La regione potrà tornare a investire in crescita e occupazione Foto Corrierediragusa.it

Roma riconosce a Palermo 500 milioni di euro per i residui attivi accumulati dalla Regione. La somma servirà a pagare gli stipendi e chiudere il Bilancio. La Commissione Bilancio al Senato ha definito gli emendamenti per i termini dell´accordo tra Stato e Regione chiudendo un contenzioso "storico". Ai 300 milioni che erano stati già riconosciuti sono stati aggiunti altri 200 milioni che portano la somma a mezzo milione di euro. Dice il sottosegretario Davide Faraone (foto): "La Sicilia potrà pagare gli stipendi dei suoi dipendenti e chiudere il bilancio. Non solo: l´accordo porrà le basi per risolvere la questione dell´impugnazione dei bilanci dei prossimi due anni. La regione potrà tornare a investire in crescita e occupazione". Nel dettaglio sono previsti 200 milioni come riconoscimento delle mancate entrate Irpef, riscosse dallo Stato anzichè dalla Regione, 100 milioni collegati all´attuazione dell´articolo 37 dello Statuto che riguarda l´attribuzione delle quote Irpef alla regione da parte delle imprese con impianti in Sicilia, 150 milioni - che saliranno a 300 per il 2016 e il 2017 - derivanti dalla possibilità di spalmare in 7 anni, anzichè in 3, il disavanzo globale maturato a fine 2014, 50/100 milioni da ulteriori efficienze sul bilancio regionale e dalla possibilità, da verificare, di utilizzare, l´avanzo di gestione 2014 della sanità per ripagare costi sanitari addebitati impropriamente sul bilancio regionale".