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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:16 - Lettori online 869
PALERMO - 06/09/2014
Economia - Un Paese tagliato in due, la compagnia di bandiera manterrà solo le tratte più redditizie

Solo voli low cost per il Nord da Palermo e Catania

Gli arabi, che ormai comandano nel Cda di Alitalia, non credono al Sud e guardano oltreoceano Foto Corrierediragusa.it

Resteranno le rotte più redditizie, per il resto la Sicilia dovrà affidarsi alle low cost. Il futuro di Alitalia, dopo l´accordo stretto con Ethihad, la compagnia globale di Abu Dhabi, è stato disegnato dal partner come compagnia di lungo raggio per le rotte verso l´America del Nord ed il Sud America. "Alihad" taglierà dunque le rotte interne che non sono estremamente redditizie e limiterà il medio raggio europeo. Questo il business plan che Ethihad ha disegnato per la soccombente Alitalia, sommersa dai debiti, e tutte le scelte industriali già fatte vanno in questa direzione a cominciare dal rinnovo della flotta con gli Airbus dalla grande autonomia . Il ridimensionamento del vettore nazionale porterà con sè sacrifici per l´utenza e come accade in questi casi, sono le aree più deboli dal punto di vista commerciale a soffrire. Fiumicino e Linate saranno gli hub della nuova Alitalia ma scompariranno le basi che appena un anno fa Alitalia, aveva aperto a Torino, Catania, Bari rafforzando insieme a Air One i collegamenti Nord-Sud. Air One è già stata cancellata ed assorbita da Alitalia perchè non rientrava nel piano strategico della compagnia e dal prossimo 1 ottobre da Torino, per esempio, saranno cancellati i collegamenti con il sud a cominciare da Catania, Palermo e Reggio Calabria.

Da Catania e Palermo solo voli per Milano e Roma che sono le tratte dove Alitalia guadagna di più. La Catania-Roma è la tratta più affollata d´Italia e la più redditizia ed anche gli arabi ben si guardano dal toccarla. Tutto da vedere cosa succederà a Comiso dove funzionano i collegamenti Alitalia per Fiumicino e Linate; lo scalo comisano, alla luce della nuova filosofia aziendale di Alitalia, dovrebbe essere tagliato fuori anche se ancora non ci sono notizie ufficiali. Per la Sicilia, a parte le interrogazioni parlamentari, i comunicati e le proteste è tempo di riorganizzarsi per rintuzzare la mossa Alitalia senza indugi di sorta. Bisogna subito aprire ad altre compagnie offrendo condizioni di vantaggio ed appetibili. Il mercato, come ha dimostrato l´esperienza Comiso, c´è ed è reattivo, sarebbe controproducente piangere la perdita di Alitalia e non pensare subito ad un piano B. Gli arabi, che ormai comandano nel Cda di Alitalia, non credono al Sud e guardano oltreoceano.