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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:00 - Lettori online 1374
PALERMO - 23/06/2012
Economia - Non bastava la crisi a mettere in ginocchio l’economia siciliana

Ammortizzatori sociali finiti, stop cassa integrazione

Il problema, secondo quanto riferito dai sindacati è che mancano circa 60 milioni di euro e pertanto da subito sono stati sospesi gli incontri istituzionali già calendarizzati

Non bastava la crisi a mettere in ginocchio l’economia siciliana, adesso anche gli ammortizzatori sociali sono agli sgoccioli e i sindacati confederali Cgil Cisl e Uil lanciano l’allarme «no al blocco della cassa integrazione in deroga e urgente incontro per esaminare lo stato di attuazione dell’accordo sugli ammortizzatori per il 2012 con particolare riferimento alle previsioni di fabbisogno finanziario e all’utilizzazione delle somme rese disponibili dal Ministero del Lavoro».

Per gli accordi istituzionali decretati al 12.06.2011 presentati ai primi del mese di gennaio 2012 sono state deliberate 245 pratiche riguardanti 5.382 lavoratori. Costo decretato dell’operazione 45.606.874,39. È quanto diffuso dalla Fisascta Cisl di Palermo che sabato insieme a Cgil e Uil ha presieduto ad un incontro presso l’Assessorato al lavoro per risolvere la drammatica situazione della sospensione della Cig in deroga. In pratica la Regione siciliana ha fatto sapere che i soldi sono finiti. Ma allora che fine faranno tutti i lavoratori che stanno per perdere il posto di lavoro o che già lo hanno perso e che sono in lista d’attesa?

Il problema, secondo quanto riferito dai sindacati è che mancano circa 60 milioni di euro e pertanto da subito sono stati sospesi gli incontri istituzionali già calendarizzati. Infatti sabato, presso l’Ufficio Provinciale del Lavoro, erano previsti almeno una decina di incontri che sono stati sospesi. L’Inps – si legge in una nota della Fisascat Cisl di Palermo – ha già erogato anticipazioni a migliaia di lavoratori che provocheranno un buco nelle casse pubbliche già quantificato in circa 30milioni di euro.