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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 708
PALERMO - 23/06/2012
Economia - Credito e Poste i settori piu’ colpiti

La crisi morde ancora: 2mila lavoratori a rischio

Sono i numeri forniti nel corso di un incontro a Palermo dall’ufficio tutela dei consumatori e degliutenti guidato da Maria Castri

La crisi non concede nessuna tregua. Credito e Poste i settori piu’ a rischio, poi c’è l’ex Fiat di Termini Imerese. Tremano circa 2mila lavoratori di imprese private in Sicilia: dall’1 gennaio 2013 potrebbero non ricevere piu’ un salario ne’ percepire la pensione,dovendo inoltre pagare da soli i contributi previdenziali. In pratica gli «esodati» frutto delle ultime riforme previdenziali. Non finisce qui.

Perché ci sono altri 500 che hanno usufruito di incentivi all’esodo e rischiano di trovarsi nelle stessa situazione. Sono i numeri forniti nel corso di un incontro a Palermo dall’ufficio tutela dei consumatori e degliutenti guidato da Maria Castri. I settori piu’ colpiti sono quelli del credito (circa 650 lavoratori) delle poste (600). Ma il calderone comprende anche i lavoratori dello stabilimento ex Fiat (altri 500 circa).

Secondo i legali i lavoratori esodati potrebbero richiedere la nullita’ dell’accordo, secondo il principio della presupposizione, viste le mutate condizioni legali dal momento in cui sono andate in pensione, arrivando ad ottenere anche il reintegro del posto di lavoro. Un nuovo costo, dunque, che ricadrebbe sulle aziende e i datori di lavoro.