Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:40 - Lettori online 1413
MODICA - 07/05/2010
Economia - Modica: il convegno dell Ente bilaterale terziario alla presenza di forze imprenditoriali e sindacali

Modica: un patto per il lavoro per rilanciare il comparto commerciale

Per Rosario Alescio l’esperienza di Ragusa potrà servire da esempio per le altre realtà territoriali siciliane.

Foto CorrierediRagusa.it

Il patto per il lavoro favorirà la coesione tra le associazioni datoriali di categoria e le organizzazioni sindacali. L’intesa è stata raggiunta nel corso del convegno tenuto a Modica promosso dall’Ente bilaterale terziario, Ebt, di cui è presidente Antonio Aurnia.

Al convegno hanno partecipato tra gli altri, Giuseppe Zabbatino, direttore dell’Ebt nazionale, e Guido Lazzarelli, dirigente del settore Lavoro e relazioni sindacali di Confcommercio nazionale.
«Pur in un momento critico per il comparto del commercio – ha detto Antonio Aurnia – non possiamo permetterci di far perdere un solo posto di lavoro. L’Ebt utilizza strumenti che cercano di garantire risposte. L’esasperazione del mercato sta creando una selezione: la mediocrità non paga, a differenza dell’eccellenza a cui dobbiamo puntare sempre più. E ciò deve spingerci a non disperdere le risorse umane che ogni azienda possiede. L’Ebt ci rassicura anche rispetto a tale esigenza. E’ probabile che il mercato non torni più come quello di prima. Quindi il patto per il lavoro stipulato tra associazioni di categoria e sindacato si adatta a questi nuovi scenari».

Il direttore Zabbatino ha illustrato nel dettaglio le caratteristiche della bilateralità sottolineando il proliferare di accordi territoriali che, stipulati tra le parti, hanno consentito di adeguarsi alla flessibilità richiesta dalle varie zone del Paese. «La presenza capillare dell’Ebt – ha detto – consentirà di fare informazione con i lavoratori e con le imprese». Lazzarelli ha invece sottolineato le prospettive di sviluppo che potranno venire fuori dal raggiungimento di tali accordi.


«Accordi che risultano sempre più numerosi – continua Lazzarelli – e che, in un certo senso, ci stupiscono perché, pur in presenza di una forte crisi, andiamo a verificare come le parti sociali si stiano ingegnando per concretizzare misure che garantiscano la fuoriuscita dal tunnel. La bilateralità ha fatto acquisire alle parti sociali un ruolo di centralità».


Rosario Alescio, esperto del settore «lavoro», ha illustrato i contenuti dell’accordo integrativo provinciale sottoscritto il 26 aprile scorso da Confcommercio e dalle segreterie provinciali di Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil. L’esperienza di Ragusa, è emerso, potrà servire da esempio per le altre realtà territoriali siciliane.


A chiudere i lavori il presidente provinciale di Confcommercio, Angelo Chessari, che ha ribadito l’importanza di portare avanti una linea comune, imprese e lavoratori, per dare vita ad una intesa che garantisca il raggiungimento di obiettivi importanti quali quelli rappresentati dal superamento dell’attuale momento di difficoltà economica. «Una fase complessa – ha sottolineato – che non risparmia nessuno».

(Nella foto: l´intervento di Antonio Aurnia ed il tavolo della presidenza)