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Domenica 18 Febbraio 2018 - Aggiornato alle 0:44
MODICA - 17/01/2018
Economia - L’ente stazione appaltante

A Modica 116 opere finanziate nel 2017

Manutenzioni (82 gare), lavori pubblici (12 gare), protezione civile (14 gare), arredi e attrezzature (8 gare) Foto Corrierediragusa.it

Centosedici gare d’appalto espletate per un importo lordo di sette milioni di euro (al netto dell’Iva e delle spese valgono 5 milioni 535 mila euro) per manutenzioni (82 gare), lavori pubblici (12 gare), protezione civile (14 gare), arredi e attrezzature (8 gare). Questo è il quadro sintetico dell’attività dell’ente come stazione appaltante per l’anno 2017 (si allega lo schema sinottico dei lavori) che si caratterizza anche per le fonti di finanziamento che riguarda lo Stato per il 45 per cento, la Regione per il 40 per cento e infine il bilancio comunale per il 15 per cento. A illustrare cifre e riflessioni il sindaco, Ignazio Abbate e il suo vice, Giorgio Linguanti (presenti l’assessore all’Urbanistica, Giorgio Belluardo e i consiglieri di maggioranza, Mario Abbate e Luigi Giarratana). E’ stato il vice sindaco, Linguanti, ad illustrare il quadro statistico delle attività per singola voce e per ogni importo dando anche l’idea del lavoro costante dell’ufficio tecnico e di quanti hanno reso possibile un traguardo in un settore quello edile in piena crisi di finanziamenti e quindi di occupazione.

Il sindaco, Abbate, ha rilevato che molta attenzione è stata dedicata agli edifici scolastici in tema di abbattimento delle barriere architettoniche, per la sicurezza, per dotare i bagni di arredi a misura di diversamente abili, per l’efficientemento energetico. Il numero delle gare è tanto importante se viene commisurato all’attività del Cuc (Centro unico di Committenza), che fa capo al comune di Modica e che supporta le gare di appalto dei comuni Augusta, Noto, Rosolini, Pachino, Ispica, Scicli e Pozzallo, facendo registrare 38 gare di appalto.

E’ recente la notizia della firma del decreto di finanziamento (n° 1266 del 18 dicembre 2017) della Regione siciliana dei danni provocati dal nubifragio del 22-23 gennaio 2017 per un importo di un milione 273 mila euro.
Poi si è in attesa delle somme della Protezione Civile a beneficio dell’ente per quasi 2 milioni 600 mila euro per i lavori effettuati a causa del nubifragio e che essendo molti di questi coperti da regolare spesa saranno disponibili per finanziare altre opere.

La Protezione Civile nazionale progetterà, finanzierà e gestirà tre importanti opere pubbliche come misura preventiva al rischio idrogeologico.
Si tratta della copertura del torrente San Liberale (sino al ponte di San Giuliano), della costruzione delle vasche di compensazione tra Modica – Passo Gatta e del potenziamento della regimentazione idrica con la costruzione di un doppio canalone della via Gianforma a frigintini. L’importo presuntivo dei lavori è di 6 milioni 400 mila euro. Per quanto riguarda la copertura del finanziamento, da parte dello Stato, dei danni del nubifragio dello scorso anno patito dai privati (si tratta di 500 istanze di richiesta di finanziamento), le somme dovrebbero essere erogate a breve.