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Venerdì 24 Novembre 2017 - Aggiornato alle 11:27 - Lettori online 721
MODICA - 06/03/2017
Economia - La visita al cantiere dell’infrastruttura attesa da un ventennio

Sottosegretario: "Ok su autostrada"

Presenti tra gli altri anche il parlamentare modicano Nino Minardo ed il prefetto di Ragusa Maria Carmela Librizzi Foto Corrierediragusa.it

Guardare avanti. Simona Vicari, sottosegretario alle Infrastrutture, è tornata nei cantieri aperti dell’autostrada Siracusa gela, facendo tappa a Ispica, e sul tracciato della Pozzallo Modica. Con la Vicari il prefetto Maria Carmela Librizzi, il parlamentare modicano Nino Minardo, i funzionari ed i tecnici del Cas. Al sottosegretario sono stati posti i problemi attuali del mancato accreditamento da parte dello Stato dei fondi che servono al Cas (consorzio autostrade siciliano) per pagare gli stati di avanzamento dei lavori in modo da rispettare, così come fatto finora, il cronoprogramma fissato. In prospettiva di medio-lungo periodo è stato ancora una volta affrontato il tema della prosecuzione dei lotti dell´autostrada Siracusa Ragusa Gela, attesa da un ventennio e tuttora in costruzione, il cui completamento è previsto entro metà 2018 fino a Ragusa e quindi fino a Gela: si tratta dei lotti che vanno dal 9 al 16 per chiudere l’anello autostradale della Sicilia orientale, in tutto altri 70 km.

Se per i lotti che vanno dal capoluogo a Gela si è ancora allo stato di fattibilità, ben più avanti è la progettazione dei lotti 9,10 e 11 che dovranno portare l´autostrada prima a Scicli e poi a Ragusa. Il progetto di massima è stato redatto dal Cas ed è pronto, ma per realizzarlo serve un miliardo di euro che il Consorzio non ha e il cui finanziamento non potrà essere attinto da fondi europei. Dovrà essere dunque lo Stato a mettere a disposizione i fondi necessari, di cui al momento non si hanno notizie certe. Alla rappresentante del governo Gentiloni le richieste in tal senso sono state avanzate per un impegno concreto che possa dare non solo speranze, ma soprattutto ma certezze all’intero territorio.

IL CASO MODICA E IL PAVENTATO BLOCCO DEI LAVORI
Il sindaco di Modica Ignazio Abbate ha posto al sottosegretario il caso della convenzione con il Cas che prevede un indennizzo di due milioni di euro per gli attraversamenti dell’autostrada. Il Cas non ha finora onorato gli impegni e Abbate ha ribadito che fino a quando Modica non avrà quanto promesso non collaborerà con il Cas e le ditte appaltatrici. Abbate ha insistito sulle spese di perequazione che comprendono il rifacimento del manto stradale comunale danneggiato dai lavori, opere per la viabilità secondaria ed il piano alternativo alla chiusura delle strade.

Dice il sindaco: «Tutto ciò è inconcepibile. Ho ricevuto la rassicurazione che a breve si aprirà un tavolo tecnico in Prefettura per ridiscutere gli accordi. Ribadisco però che fino a quel momento il transito per i mezzi pesanti resterà limitato e non verranno chiuse le arterie importanti (come ad esempio la Modica – Sampieri) fin quando non ci aiuteranno a trovare delle alternative non penalizzanti per tutti gli automobilisti in transito». In occasione dell’ultima riunione del tavolo tecnico in Prefettura Ignazio Abbate ha scelto di non partecipare preferendo rinviare così la discussione del problema ad ulteriore occasione.

Nella foto in alto da sx Abbate, Vicari e Minardo