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Martedì 21 Novembre 2017 - Aggiornato alle 22:45 - Lettori online 383
MODICA - 26/02/2017
Economia - Si arricchisce l’offerta ricettiva della città

FOTO Dal Dodeskaden a Hotel San Giorgio

Da alcune sere le luci dell’imponente edificio sono accese in vista dell’apertura ufficiale Foto Corrierediragusa.it

E’ morto un sogno, è nato un progetto. Da alcune sere le luci dell’imponente edificio che fronteggia la chiesa di S. Giorgio illuminano la scalinata e le case circostanti. Le porte del Dodeskaden, ovvero di quello che era stato pensato come un hotel a 5 stelle, un boutique hotel a tema sul cinema, riapriranno a breve con il più prosaico nome di Hotel S. Giorgio, che dice comunque tutto del luogo e dell’atmosfera, rimuovendo quella che era nata come una storia frutto dell’amore per il mondo fatato della celluloide. L´imprenditore modicano Francesco Fratantonio (nel riquadro della foto della veduta dell´hotel sulla chiesa di San Giorgio) ha rilevato l´attività, peraltro mai avviata dalla famiglia Terranova, che resta comunque proprietaria dello stabile. Come precisato da Luisa Montù, moglie del notaio Terranova, lo stabile è stato ceduto in locazione all´imprenditore Fratantonio, ma resta di proprietà della famiglia, come ribadito dalla madre del giovane Luca, che aveva in precedenza assunto la gestione dello stabile, pensato alla grande con ampliamenti di spazi e interventi strutturali all’insegna della funzionalità e della tecnologia.

Le cose si sono complicate nel corso degli anni, le risorse sono venute meno, i problemi si sono rincorsi e quello che doveva diventare un fiore all’occhiello dell’offerta ricettiva in città è alla fine appassito. Sulle ceneri di quel sogno nasce così l´hotel S. Giorgio, che manterrà comunque tutto il grande fascino, grazie alla sua location ed alla sagacia del nuovo imprenditore che ha rivisitato e reso più gestibile il progetto. La nuova residenza con vista mozzafiato sulla scalinata e sulla guglia della chiesa arricchirà la città e si deve all’intraprendenza ed alla visione di Francesco Fratantonio l’avere recuperato un immobile che ha rischiato seriamente di restare chiuso per sempre o comunque essere superato dal passare del tempo.

L’apertura del nuovo albergo chiude una storia che ha segnato una famiglia e ridà fiducia non solo alle parti interessate, ma a tutta la città. Soprattutto all’offerta ricettiva perché dice che la città è in movimento, che ci sono imprenditori, giovani e professionisti che scommettono sull’attrattiva turistica di tutto il territorio, e di Modica in particolare. Non è un caso che sempre nella zona tra S. Pietro, S. Giorgio e il Castello sono nate in questi ultimi mesi strutture di qualità, che strizzano l’occhio ad un turismo culturale e responsabile. Il segnale che Francesco Frantantonio ha dato è l’ultimo di una tendenza che cresce e non potrà non far bene.

Francesco Fratantonio, professionista modicano con studio di progettazione nel settore del turismo e dell’agroalimentare, nonché proprietario di alcune strutture turistiche del territorio, ha maturato decennale esperienza nel settore della ricettività di alto livello. «Per me - dice - questa è una grande sfida che coinvolge la collettività, perché lasciare una struttura così bella, chiusa e abbandonata significherebbe una sconfitta per tutti. Per questo ringrazio tutti quelli che ci credono come me e che nel manifestarmi affetto e incoraggiamento esprimono i valori di condivisione e di impresa che rappresentano nobili peculiarità della Modicanità. Il pensiero - prosegue l´imprenditore - va al notaio Terranova e alla sua famiglia che per questa struttura hanno dato tutto e alle imprese che hanno lavorato alla realizzazione con grande impegno tecnico ed economico. Ringrazio - conclude Fratantonio - il sindaco Ignazio Abbate per l’immediata disponibilità e per l´incoraggiamento a operare per qualcosa di bello che nascerà a Modica».

Cliccate sulle foto sotto per ingrandirle