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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:19 - Lettori online 722
MODICA - 21/03/2014
Economia - L’unica filiale in città può continuare a gestire il credito già erogato

Bcc Modica: erogazione credito bloccata

Alcuni clienti si erano lamentati dell’impossibilità di poter accendere nuovi mutui o vedersi concedere nuovi fidi, senza ottenere spiegazioni esaustive agli sportelli
Foto CorrierediRagusa.it

Non può più erogare nuovo credito la Banca di credito cooperativo Contea di Modica. E’ quanto deciso dalla Banca d’Italia, che, di fatto, ha stoppato il prosieguo dell’attività della Bcc. La banca può solo continuare a gestire il credito già erogato, proseguendo pure in tutte le altre operazioni bancarie di routine, in attesa di un probabile accorpamento con un grosso gruppo di settore. La Bcc Contea di Modica annovera una sola filiale in città, in viale degli Oleandri (foto), mentre gli uffici direzionali hanno sede a Modica Alta, in corso Principessa Maria del Belgio. La decisione della Banca d’Italia di bloccare l’erogazione di nuovo credito a tempo indeterminato è scaturita dagli esiti dell’ispezione. Dai controlli degli ispettori sarebbe emersa una presunta gestione poco accorta, a quanto pare protrattasi negli ultimi anni, da parte degli attuali responsabili della Bcc, che non avrebbero rispettato alcuni importanti parametri imposti su scala nazionale proprio dalla Banca d’Italia. Le irregolarità più pesanti sarebbero riconducibili a qualche mese fa, quando peraltro si erano registrate le dimissioni del presidente del consiglio d’amministrazione della Bcc Contea di Modica Antonello Lucifora, ovvero il punto di riferimento principale della banca.

E’ della scorsa settimana, invece, il divieto dell’erogazione di nuovo credito deciso dalla Banca d’Italia. Si vocifera pure di probabili deferimenti di alcuni responsabili per quanto concerne le presunte irregolarità che sarebbero state riscontrate dagli ispettori della Banca d’Italia. L’unico dato certo al momento è che la banca non può concedere nuovi fidi o accendere nuovi mutui, tra le altre cose, fatta eccezione, come accennato, per il credito già erogato e le normali operazioni bancarie. I clienti sono comunque tutelati, come previsto per legge anche in casi del genere. Proprio alcuni clienti si erano lamentati dell’impossibilità di poter accendere nuovi mutui o vedersi concedere nuovi fidi, senza ottenere spiegazioni esaustive agli sportelli. Non rischiano nulla neppure i mille 700 soci che hanno investito in azioni sulla banca.

Il destino della Bcc Contea di Modica non è affatto segnato e, come accennato, l’ipotesi più probabile appare quella dell’inglobamento con un colosso bancario. Le trattative sarebbero già in corso. L’avventura della Bcc Contea di Modica cominciò nell’ottobre 2006 sotto i migliori auspici. Tra i proprietari, la banca annoverava alcuni tra i nomi più importanti del capitalismo modicano.