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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:51 - Lettori online 754
MODICA - 02/09/2012
Economia - Le quote non pagate in 4 anni dagli assegnatari dei lotti

Zona artigianale: Modica deve incassare circa 90mila euro

L’assessore Nino Frasca Caccia non dispera di salvare l’Art Gest Foto Corrierediragusa.it

Oscilla tra gli 80 e i 90mila euro la somma che il comune deve introitare dagli assegnatari dei lotti della zona artigianale di Michelica, quale quota annuale dovuta e mai versata dal 95% degli artigiani per l’affitto o per il riscatto dei lotti. Parecchi di loro sono in arretrato di circa quattro anni, mentre altri non pagano da alcuni mesi.

E mentre monta lo stato di agitazione degli artigiani stessi, che si sentono abbandonati, dal momento che la zona artigianale versa nel degrado più assoluto, la società consortile Art Gest, che raggruppa una ventina dei 30 artigiani, rischia di finire in liquidazione per attriti tra i componenti del consiglio d’amministrazione e la giunta.

«Un vero paradosso – dichiara l’assessore al ramo Nino Frasca Caccia (foto) – dal momento che pare si intenda «sopprimere» l’Art Gest proprio quando ci stavamo mettendo nelle condizioni di poterla far funzionare, facendo in modo che le quote degli assegnatari non finissero più nel calderone del comune, ma direttamente nelle casse della società».

In altre parole, si sarebbero ridotti i tempi burocratici per fruire delle somme versate, che sarebbero così state gestite dall’Art Gest in maniera diretta, potendo contare su una certa liquidità per la graduale risoluzione delle problematiche della zona artigianale. L’amministrazione intende fare da mediatrice per scongiurare la liquidazione della società consortile, in seno alla quale i malumori pare siano sorti dopo la costituzione del nuovo CdA, la cui composizione non è stata gradita da tutti.

«In ogni caso – conclude l’assessore Frasca Caccia – la liquidazione potrà avvenire solo dopo che gli assegnatari abbiano pagato quanto dovuto al comune in questi anni, in modo tale da mettere l’ente nelle condizioni di poter alleviare i loro stessi disagi. I primi lotti furono assegnati un ventennio fa. Nel complesso si tratta di 160 lotti di 500 metri quadrati ciascuno. Alcuni artigiani hanno negli anni inglobato più lotti, fondendoli in uno solo. Un incontro risolutivo è previsto nei primi giorni della prossima settimana tra le parti interessate.