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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:40 - Lettori online 1534
MODICA - 09/05/2011
Economia - Quattro anni equivalenti a quattro secoli, in negativo

Modica sprofonda nel baratro della disoccupazione

Un dato legato alla congiuntura a livello nazionale, ma anche scaturente dall’immobilità della giunta

Quattro anni equivalenti a quattro secoli a Modica e nel resto della provincia per quanto riguarda l’entità della regressione economica e l’innalzamento drammatico del tasso di disoccupazione.

Un dato legato alla congiuntura a livello nazionale, ma anche scaturente dall’immobilità di certe amministrazioni, con in primis quella di Modica, che tarpa le ali alle imprese che magari avrebbero intenzione d’investire sul territorio.

Se nel 2007 il saldo attivo tra imprese nate e quelle chiuse era pari al 25%, il più altro di Sicilia e in controtendenza con il resto della nazione, come certificato dalla Camera di commercio di Ragusa, adesso il dato si è praticamente invertito, con tutte le ripercussioni negative del caso. A Modica, nel 2007, il tasso di disoccupazione era pari al 5%.

Adesso si è in pratica decuplicato, anche alla luce degli oltre 200 licenziamenti registratisi solo nell’ultimo anno nei diversi settori trainanti, a cominciare da quello edile. Se quattro anni fa gli investimenti di imprenditori e aziende varie proprio nel settore delle costruzioni si aggirava sui 30 milioni di euro, a Modica e nel resto della provincia, adesso tutto è fermo, come più volte denunciato dall’Ance, l’associazione nazionale dei costruttori edili.

Un insieme di cause, come accennato, legate non solo alla crisi generale, ma anche all’incapacità di trovare nuove formule d’investimento da parte delle amministrazioni dei vari comuni iblei, a cominciare da Modica, cercando nuove ipotesi di sviluppo del territorio per attrarre imprese a livello nazionale. L’ultimo esempio in questo senso, e che si sta concretizzando proprio in questi mesi dopo il necessario iter, è la nascita del centro commerciale La Fortezza, il cui progetto risale al 2008. L’avvio del centro commerciale assicurerà una boccata d’ossigeno all’economia locale e provinciale, offrendo anche posti di lavoro.