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Giovedì 17 Gennaio 2019 - Aggiornato alle 23:10
COMISO - 22/12/2018
Economia - Per far uscire l’aeroscalo casmeneo dalla crisi

E´ nata "Aeriblei" Spa per gestione aeroporto Comiso

Una novità che il Comitato Vussia giudica positiva Foto Corrierediragusa.it

Si chiama "Aeriblei" la nuova società per azioni di cui fanno parte alcuni grossi imprenditori ragusani pronti a gestire l´aeroporto di Comiso e condurlo fuori dalla crisi. Si tratta di titolari di aziende di Ragusa, Modica, Vittoria e Comiso che hanno costituito questa società che nasce con l´obiettivo di sostenere il territorio. Il primo punto di riferimento sarà l´aeroporto, per scongiurare il rischio che chiuda i battenti a causa di un forte crisi di liquidità. La società per azioni "Aeriblei si presenta quindi come un soggetto giuridico che permette anche una vasta partecipazione. Presidente è Salvatore Cascone di Vittoria, vicepresidente Gianstefano Passalacqua di Santa Croce Camerina. Nel primo consiglio d´ amministrazione ci sono Roberto Biscotto, Salvatore Sallemi e Giuseppe Alessi.

Le aziende che fanno parte della società sono rappresentative del territorio e operano nel campo delle spedizioni, dei carburanti, della logistica, dei servizi per l´agricoltura, di produzione alimentare, di trasformazione dei prodotti agricoli, del commercio: si tratta nel dettaglio di Abio.Med, Agriplast, Agromonte, Argo Software, Cccn Antica Ibla, Filgest, Gruppo Scar, Passalacqua, Pin Up, Pmi Sicilia e Sallemi carburanti.

"La costituzione di "Aeriblei" è importante perchè per salvare l’aeroporto Pio La Torre occorrono denaro e idee nuove – ha dichiarato Claudio Melchiorre, presidente del Comitato Vussia – che finalmente potrebbero esserci". Il Vussia, oltre che plaudere all’iniziativa, insiste nell’individuare nella gestione di Soaco, controllata da Sac, il vero problema. «Ora sappiamo che il prestito ponte è arrivato a Comiso e pertanto ci domandiamo con quale presupposto giuridico. L’impressione è che sia stato commesso un nuovo atto che imbroglia ulteriormente, dal punto di vista gestionale e giuridico, le carte.»

Il Vussia ricorda che, al momento della sua costituzione, Soaco era pronta ad affittare la concessione a Sac, «cosa impedita dal comune e dalle nostre denunce pubbliche. In seguito, la società di gestione ha intrapreso la strada dell’aumento di capitale, ma anche in questo caso ha dovuto fermarsi per intralci giuridici, da noi puntualmente ventilati. Ora il prestito ponte è stato compiuto, portando un ulteriore imbroglio nella matassa dei debiti e della gestione che Soaco, società con un amministratore ancora senza deleghe, può vantare.»

Secondo il Vussia, "Le difficoltà di Soaco stanno rendendo difficile, se non impossibile, salvare una concessionaria che spende ogni giorno fino a 7.000 euro più di quello che incassa e che, per questo, ha tentato più volte strade di difficili percorribilità. In questo quadro confuso - prosegue la nota - "Aeriblei" è una novità positiva, che crediamo possa rappresentare l’interessamento diretto della cittadinanza e dell’imprenditoria del territorio in una infrastruttura che, a nostro avviso - conclude il Comitato Vussia - può portare fino a un milione di turisti l’anno in più e benefici sul territorio pari a 400 milioni di prodotto interno lordo in tempi brevi, se ben gestita.»