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Venerdì 19 Ottobre 2018 - Aggiornato alle 17:39
COMISO - 19/11/2017
Economia - Ogni venerdì e domenica (alle 22 da Comiso ed alle 20.30 da Malta)

Malta e la Sicilia più vicine: nuovo volo

Ma Comiso, dal mezzo milione di passeggeri attuale, bisognerà almeno arrivare ad 800 mila e possibilmente ad un milione Foto Corrierediragusa.it

Malta e la Sicilia ancora più vicine. Il collegamento tra l’aeroporto di Luqa e il Pio La Torre sarà operativo il venerdì e la domenica (alle 22 da Comiso ed alle 20.30 da Malta) a cominciare da domenica 17 dicembre. Si amplia l’offerta delle destinazioni dallo scalo comisano ed Air Malta, dal suo canto, aggiunge Comiso agli scali di Palermo e Catania da dove ha trasportato nel corso della scorso anno 20 mila e 150 mila passeggeri rispettivamente. Joseph Gales, amministratore delegato di Air Malta, ha sintetizzato così nel corso della conferenza stampa tenutasi per presentare la nuova tratta: «E’ una grande opportunità per entrambe le isole. Come compagnia aerea, sappiamo bene quale sia il forte legame che unisce Malta e la Sicilia, legame che è stato rinforzato dall’aumento costante di traffico registrato su tutte le rotte. Le nuove operazioni andranno incontro alle necessità dei cittadini residenti nell’area di Ragusa, non solo di volare a Malta, ma anche di raggiungere altre destinazioni volando via Malta, grazie al nostro network».

E’ proprio questa una delle opportunità che si offrono a chi sceglierà di volare da Comiso perché in alternativa agli hub nazionali di Fiumicino, Linate e Malpensa, si potrà optare per una volo verso il Nord Africa o il Nord Europa, Regno Unito in particolare. Anche da Malta si potrà convogliare su Comiso il traffico in transito dallo scalo maltese. Il collegamento inoltre favorisce i tanti che lavorano nell’isola dei Cavalieri e ritornano in Sicilia per il fine settimana. Un traffico che finora è stato esclusivamente appannaggio di Fontanarossa o dei collegamenti via mare, che nella stagione invernale possono diventare complicati. Il management del Pio La Torre dovrà ora pensare ad allargare al più presto l’offerta verso altre destinazioni nazionali ed europee per raggiungere nell’arco di un biennio il volume di traffico necessario a garantire la «sopravvivenza» dello scalo.

Dal mezzo milione di passeggeri bisognerà almeno arrivare ad 800 mila e possibilmente ad un milione che è il target necessario per assicurare la redditività dell’aeroporto. L’accordo tra la Soaco ed i sindaci iblei che hanno accolto la proposta di destinare una quota della tassa di soggiorno incassata nei propri comuni per finanziare nuove rotte, il finanziamento regionale e la quota ex Insicem da questo punto di vista sono determinanti. Bisogna far presto in funzione della stagione estiva per non perdere volumi di traffico che rischiano di indirizzarsi verso gli altri competitor come Catania e Palermo.

Nella foto l´aeroporto di Malta