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Sabato 18 Novembre 2017 - Aggiornato alle 14:57 - Lettori online 900
COMISO - 26/10/2017
Economia - Un vertice per fare il punto della situazione

Aeroporto Comiso: ipotesi cargo con Digiacomo

L’on Digiacomo, nel suo intervento, ha ricordato come il Cargo rappresenti il secondo naturale step per l’aeroporto Foto Corrierediragusa.it

Importante e partecipato vertice mercoledì scorso nella sala conferenze dell’Aeroporto Pio La Torre di Comiso. Organizzato dall’Amministrazione Comunale si è svolto un convegno dal tema «Cargo: prospettiva di sviluppo» cui ha preso parte il ministro per la coesione territoriale e del Mezzogiorno, Claudio De Vincenti. Presente l’on Pippo Digiacomo, candidato all’Ars nelle elezioni del prossimo 5 novembre. In sala anche l’assessore regionale all’economia, Alessandro Baccei, il segretario regionale del Pd, Fausto Raciti, oltre che le autorità civili ed i vertici militari della provincia di Ragusa. Ad aprire i lavori Silvio Meli, presidente della Soaco che ha prima parlato delle ricadute positive che l’aeroporto ha avuto e continua ad avere per l’intero territorio, partendo dall’aumento delle presenze turistiche (+48% negli ultimi due anni). «Fiction come ‘Il commissario Montalbano’ pubblicizzano il nostro territorio- ha detto-, ma anche i nostri prodotti enogastronomici. Il Cargo potrebbe darci quindi la possibilità di sfruttare questa promozione anche per questo secondo aspetto».

Il vicesindaco di Comiso, Gaetano Gaglio, dopo aver portato i saluti del sindaco Spataro, assente per motivi personali, ha ringraziato gli intervenuti ed ha sottolineato come la loro presenza e quella dei sindaci di Scicli, Santa Croce, Acate ed Ispica «dimostri come lo sviluppo che stiamo cercando di avviare per l’aeroporto e di conseguenza per il territorio sia molto sentito. Il Cargo era già in previsione nel progetto dell’aerostazione- ha sottolineato- ed anche questa è un’idea avanzata dall’on. Pippo Digiacomo, così come quella della nascita di questa aerostazione». Gaglio ha poi icordato che il Comune di Comiso ha già dato mandato al professor Giovanni Scapellato di redigere uno studio di pre-fattibilità sull’attivazione del trasporto merci a Comiso. «Al Governo- ha detto rivolgendosi al Ministro- chiediamo di sostenerci con la concessione di una parte delle risorse necessarie. Le altre intendiamo trovarle partecipando a bandi europei. Chiediamo quindi di essere affiancati, non sostituiti».

Digiacomo, nel suo intervento, ha ricordato come il Cargo rappresenti il secondo naturale step per l’aeroporto di Comiso, che ha ricevuto i finanziamenti europei per l’attivazione non solo del trasporto passeggeri, ma anche di quello delle merci. «Abbiamo già verificato l’esistenza delle condizioni e, nel novembre scorso, alla Camera di Commercio, abbiamo annunciato come diverse aziende internazionali interessate in questo settore hanno visto di buon occhio la realizzazione di un’area cargo a Comiso. Ad alcuni questo progetto può sembrare visionario- ha aggiunto-, ma poteva sembrarlo anche la realizzazione dell’aeroporto. Eppure oggi siamo qui. Questo è il nostro modo di aggredire la crisi e la presenza di numerosi imprenditori in questa sala dimostra la volontà di questo territorio di continuare a lottare per essere vincenti».

Nel suo intervento il Ministro ha sottolineato di apprezzare l’idea dell’attivazione del cargo a Comiso ed ha aggiunto che alcune risorse potrebbero in tal senso giungere dal Patto per il Sud «basta rimodularlo, come abbiamo fatto per altre regioni, e prevedere uno stanziamento per l’attivazione del trasporto merci da questo aeroporto» ha detto. «Aggiungo anche che, una volta avviato il percorso con i fondi pubblici si può anche pensare di attirare investimenti privati».