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Domenica 19 Novembre 2017 - Aggiornato alle 20:33 - Lettori online 661
COMISO - 03/08/2017
Economia - Lo scalo casmeneo registra un imbarazzante meno 10,3 per cento

Flussi aeroporti: flop del "La Torre" di Comiso

Di questo passo non si arriverà a mezzo milione di passeggeri entro fine anno Foto Corrierediragusa.it

Aeroporti Sicilia sud orientale: boom Catania e tonfo Comiso. Si possono riassumere i dati ufficiali sul numero di passeggeri diffusi relativi al primo semestre 2017. Comiso registra infatti un imbarazzante meno 10,3 per cento con un dato medio di 40 mila passeggeri ed un picco di 44 mila a giugno per un totale di 202 mila 712 passeggeri. Grazie ai charter a luglio Comiso ha di poco superato quota 50 mila. Ma questo dato non può considerarsi strutturale, ma solo stagionale, e il leggero incremento rispetto allo scorso anno è ben poca cosa in prospettiva futura. Troppo esigui veramente i numeri per un aeroporto che dovrebbe essere la porta della fascia sudorientale della Sicilia e che potrebbe rappresentare un’alternativa a Catania. Ma soprattutto deve portare assolutamente a quota un milione la quota passeggeri per coprire le spese di gestione e il rosso di bilancio.

Di questo passo invece il «Pio La Torre» non arriverà a mezzo milione di passeggeri entro fine anno anche perché non ci sono prospettive di sviluppo. Di nuove rotte non si parla e il management è incartato da tempo, pur avendo annunciato progetti e programmi di lungo respiro. A questa situazione «liquida» fa da contraltare il dato di Catania che si attesta ormai stabilmente come sesto aeroporto italiano, superando addirittura Linate. Un risultato ottenuto grazie all’apertura di nuove rotte nazionali ed europee soprattutto, un appeal diffuso per le low cost che si sono insediate ormai stabilmente a Fontanarossa.

Catania ha totalizzato un milione di passeggeri solo a luglio e questo dice tutto. La Sac ed il suo management hanno dimostrato di saperci fare, di avere un progetto aziendale vincente ed è un peccato che la stessa Sac, che tramite Intersac ha il 65 per cento delle quote della Soaco, che gestisce l´aeroporto di Comiso, non sia riuscita ad imprimere lo sprint proprio allo scalo casmeneo. Sarebbe bastato spostare alcune tratte, anche low cost sullo scalo comisano, o una politica più espansiva sul Pio La Torre per assicurare un futuro più certo. Invece si assiste ad una realtà contrastante in cui lo stesso padre dà da mangiare, e bene, al figlio maggiore e trascura, o quasi dimentica, il piccolo della famiglia.


Miopia
03/08/2017 | 12.20.32
Antonio

La causa del flop è da ricercarsi unicamente alla miope politica seguita (al tempo) del comune di Comiso che ha preferito cedere la maggioranza delle partecipazioni della SOACO (aeroporto di Comiso) alla SAC di Catania piuttosto che ad altre società.
Resta ovvio che la SAC ha inteso effettuare l´acquisto al solo fine di evitare la concorrenza di Comiso e per tutelare le aziende che operano sul suo scalo ed i dipendenti che vi lavorano.