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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 0:33 - Lettori online 781
COMISO - 30/10/2013
Economia - La compagnia low cost rafforzerebbe la sua presenza nello scalo casmeneo

Trapani al collasso, ok aeroporto Comiso

Intanto al "Magliocco" stanno per "atterrare" ben 116 milioni di euro Foto Corrierediragusa.it

Ryanair potrebbe abbandonare Trapani e rafforzare la propria presenza al "Magliocco" di Comiso (foto) con nuove rotte che si aggiungono a quelle già attive. Al momento è solo un´ipotesi sussurrata e tutto comunque dipende dall´evoluzione dei rapporti che legano la low cost irlandese con l´aeroporto "Vincenzo Florio" di Trapani Birgi. Il mancato rinnovo del contratto fino al 2019 con enti ed associazioni del trapanese è alla base delle perplessità di Ryanair di restare a Trapani dove la compagnia di Michael O´Leary mantiene l´80 per cento del traffico dello scalo con rotte che spaziano da Oslo a Parigi, da Varsavia a Barcellona. Per finanziare il contratto che lega l´aeroporto a Ryanair servono tre milioni di euro ma i 24 comuni della provincia trapanese sono in ritardo così come i cinque enti turistici della provincia perchè non hanno risorse a disposizione. Non è bastato neanche l´annunciato acquisto delle quote dell´aeroporto che appartenevano alla provincia di Trapani da parte della Regione perchè la compagnia irlandese chiede certezze, ovvero il contratto, che al momento i comuni non possono assicurare.

Da qui lo stand-by di Ryanair che potrebbe riconsiderare il suo ruolo in Sicilia spostando l´asse del suo interesse su Comiso dove già è operativa con tre voli, Ciampino, Charleroi e Londra Stansted e con un quarto per Francoforte-Hahn annunciato da primavera. L´ottima risposta avuta dalle tratte già avviate con un fattore di riempimento, load factor, dell´80 per cento, induce il management irlandese a vedere Comiso sotto altra luce anche se Soaco non è convinta dell´opportunità di consegnarsi mani e piedi ad una sola compagnia per non incorrere poi in quanto sta succedendo a Trapani. Soaco tuttavia tiene le antenne ben posizionate su quanto avviene in questi giorni a Trapani ma per il futuro di Comiso sarà necessario, che il territorio ibleo riesca a trovare i soldi per soddisfare l´attività di co-marketing di Ryanair, che in termini concreti pretende un sovvenzionamento per ogni passeggero transitato per aprire nuove rotte.

A COMISO "ATTERRANO" 116 MILIONI PER L´AEROPORTO
Buone notizie per le opere infrastrutturali della provincia. La Giunta Crocetta ha infatti finanziato poco meno di 116 milioni per il collegamento della Statale 115 con l´autoporto di Vittoria e la bretella autostradale tra l´aeroporto di Comiso e la Ragusa - Catania. Tre le delibere presentate dall´assessore alle Infrastrutture Nino Bartolotta ed approvate per un totale di 510 milioni di euro tutti da investire in opere infrastrutturali. L´occupazione attesa è di 8.500 addetti, di cui 6.000 diretti e 2.500 nell´indotto. Questi numeri sono stati riferiti dal presidente di Ance Sicilia, Salvo Ferlito, inaugurando a Catania il convegno "Project financing: strumenti e prospettive in Sicilia".

In dettaglio il Governo regionale ha recuperato 241 milioni di fondi statali, cui si aggiunge il 30% di finanziamento regionale disponibile, per un totale di 313 milioni di euro. Le prime due opere finanziate sono proprio quelle ricadenti in territorio ragusano, che sono al servizio della viabilità, oggi del tutto carente, attorno all´aeroporto "Magliocco" ed all´autoporto di Vittoria.