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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 475
CHIARAMONTE GULFI - 02/08/2012
Economia - Fa discutere la decisione drastica adottata dal Consiglio comunale

Aumento tasse, per il Pd "E´ da irresponsabili"

Per far quadrare il bilancio di previsione non c’è stata altra soluzione che aumentare l’Irpef e l’Imu sulle seconde case

Lo ha fatto il Sindaco, Vito Fornaro, subito dopo l’aumento delle aliquote dell’Irpef e dell’Imu a spiegare le ragioni di tale dolorosa scelta, determinato dai tagli ai trasferimenti e dalla necessità di mandare avanti servizi indispensabili. Ma non è bastato a evitare le polemiche e le prese di posizione. Anche perché, come spiega la segretaria cittadina del PD, si tratta di nuove tasse per 550 mila euro, «non tenendo conto della grave crisi economica che colpisce le famiglie, ancora più appesantita dalla pressione fiscale che sta attuando il governo Monti».

Per Dario Cutello, consigliere di minoranza del Pd, siamo di fronte a «un comportamento irresponsabile». In un comunicato, diffuso da Antonella Occhipinti, capogruppo della minoranza, ricorda anche che proprio lei aveva presentato un emendamento al bilancio preventivo per dimezzare dei capitoli di bilancio, senza pregiudicare l’attività amministrativa, oltre «all’azzeramento dei capitoli relativi a incarichi e consulenze e tutto ciò per creare un fondo sociale comunale allo scopo di garantire una forma di rimborso a tutte le famiglie che, trovandosi già in condizioni critiche e non essendo esenti dal pagamento dell’Imu, hanno visto peggiorare il loro stato economico». Questo emendamento, come si ricorderà è stato bocciato dai consiglieri di maggioranza. Il PD oltre a denunciare questa forte pressione fiscale ha anche messo il dito sull’astensione su questi provvedimenti del consigliere di maggioranza dell’IDV, Stefania Pastorello, ritenendo, quanto successo «significativo».

L´AUMENTO DELLE TASSE DECISO IN CONSIGLIO
Per far quadrare il bilancio di previsione non c’è stata altra soluzione che aumentare l’Irpef e l’Imu sulle seconde case. Questa la decisione adottata dal Consiglio comunale, chiamato anche ad approvare il Bilancio. Una bella botta da mezzo milione d’euro, che oltre a garantire il pareggio di bilancio, dopo i tagli di ben 300 mila euro operati da Stato e Regione, permetterà alla civica amministrazione d’operare fino alla fine dell’anno.

Voto a maggioranza (contraria la minoranza consiliare e astenuto il consigliere eletto nella lista del Sindaco, Vito Fornaro, Stefania Pastorello). Per quanto riguarda la determinazione dell’aliquota Imu, il Consiglio ha deciso di stabilire la misura dello 0,96% per quanto riguarda le seconde case, rispetto allo 0,76 % quale soglia minima prevista dalla normativa statale. Rimane invece l’esenzione per i fabbricati rurali, i terreni e l’aliquota dello 0,40 % delle prime case. Modifica anche dell’aliquota Irpef che passa dallo 0,5 % allo 0,8%. Su questo punto si è registrato il voto contrario dei Consiglieri Antonella Occhipinti e Dario Cutello, mentre Occhipinti Salvatore, Vito Alescio e Stefania Pastorello si sono astenuti.

Favorevoli gli altri nove presenti in aula. A spiegare le ragioni di questa scelta è stato il Sindaco Fornaro. «Queste modificazioni percentuali, sia dell’Imu sia dell’Irpef, ha commentato, si sono resi necessari per colmare il minor trasferimento di fondi da parte dello Stato e della Regione e assicurare, nello stesso tempo, servizi indispensabili, atti a venire incontro anche ai bisogni delle fasce più deboli della popolazione».

Una volta stabilite queste misure, il civico consesso ha discusso sullo schema di bilancio. Per prima cosa è stato respinto l’emendamento presentato da Occhipinti Antonella, che avrebbe voluto creare un fondo da utilizzare per il rimborso Imu ai cittadini in condizioni di disagio, pari ad euro 74 mila. Questo emendamento è stato condiviso dai quattro consiglieri di minoranza; contrari, invece, i dieci di maggioranza (assente l’ex Sindaco Giuseppe Nicastro, coinvolto in un incidente stradale, epr fortuna senza gravi conseguenze). Subito dopo il voto sull’intero documento contabile, condiviso da nove consiglieri.

Mentre la minoranza e, ancora una volta, Stefania Pastorello, si sono astenuti. Dall’altra sera, visto che è stata concessa l’immediata esecutività della delibera, l’Amministrazione comunale potrà operare in tutta tranquillità.


Complimenti al Sindaco
01/08/2012 | 9.52.47
Fiorenzo

Complimenti al Sindaco di Chiaramonte.
Lo Stato le taglia 300 mila euro e lei ne recupera 500 mila sull´IMU delle seconde case.
Tanto questi in gran parte non votano a Chiaramonte e le vostre poltrone sono salve.
Pensavamo fosse diverso (e meglio) del precedente ma evidentemente ci siamo sbagliati (ancora una volta).
A quando l´aumento anche di acqua, spazzatura e via dicendo ?
Naturalmente solo sulle seconde case.
Ancora complimenti.