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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 12:30 - Lettori online 875
CHIARAMONTE GULFI - 08/09/2011
Economia - Assicurati 200 nuovi posti di lavoro

L´elettrodotto di Chiaramonte crea occupazione

L’intervento ha una lunghezza complessiva di piu’ 180 Km in linea aerea e attraversa il territorio di 6 province e 22 comuni

E’ stato firmato da Giosue’ Marino, Assessore all’energia e ai servizi di pubblica utilita’ della Regione Siciliana, da Gianmaria Sparma, Assessore al territorio e all’ambiente della Regione Siciliana e da Luigi Roth, Presidente di Terna, la societa’ responsabile dello sviluppo della rete elettrica di trasmissione nazionale e dai rappresentanti delle Amministrazioni locali interessate, un importante accordo sulla «fascia di fattibilita’» del nuovo elettrodotto a 380 kV Chiaramonte Gulfi – Ciminna, tra le Province di Ragusa, Catania, Enna, Caltanissetta, Agrigento e Palermo.

Tale «fascia» rappresenta la porzione di territorio all’interno del quale e’ stato individuato il tracciato della nuova linea elettrica condiviso con la Regione e gli enti locali interessati dal passaggio della nuova infrastruttura. Nelle prossime settimane sara’ avviato l’iter autorizzativo dell’opera. Il protocollo stato sottoscritto anche dal presidente dell’Unione provincie siciliane Giovanni Avanti e dal presidente dell’Unione delle Provincie italiane Giuseppe Castiglione.

L’intervento ha una lunghezza complessiva di piu’ 180 Km in linea aerea e attraversa il territorio di 6 province e 22 comuni. Nell’ambito del nuovo intervento e’ prevista, inoltre, la realizzazione di una nuova stazione elettrica in provincia di Caltanissetta.

La realizzazione dell’elettrodotto «Chiaramonte Gulfi-Ciminna» avra’ un impatto notevole in termini economici e occupazionali: l’opera consentira’, infatti, l’apertura di 12 cantieri con il coinvolgimento di 20 imprese e 200 lavoratori mediamente occupati.

La realizzazione dell’intervento comportera’ benefici per il sistema elettrico della regione siciliana con un risparmio per circa 25 milioni di euro ogni anno – per minori oneri nel Mercato elettrico, grazie ai minori vincoli nella gestione del Sistema e migliore utilizzo delle risorse disponibili;
- per utilizzo di centrali di produzione piu’ moderne, efficienti e meno inquinanti.

Consistenti anche i vantaggi dai punti di vista ambientale e territoriale: il nuovo elettrodotto permettera’, infatti, la realizzazione di interventi migliorativi su circa 30 km di linee elettriche aeree esistenti, con conseguente eliminazione di interferenze con zone antropizzate e di pregio ambientale e culturale per complessivi 120 ettari di territorio, pari a 240 campi da calcio. Potra’ essere evitata, inoltre, la realizzazione di 80 km di nuova linea 380 kV per l’utilizzo del tratto Sorgente-S. Caterina come primo tratto del futuro collegamento 380 kV Sorgente – Ciminna.

«La firma del protocollo d’intesa per la realizzazione del nuovo elettrodotto a 380Kv ‘Chiaramonte Gulfi – Ciminna’ – ha detto l’assessore all’Energia Giosue’ Marino – testimonia l’impegno della Regione siciliana e di Terna sulla strada della massima collaborazione per rendere efficiente la rete di trasporto elettrico nel territorio regionale, necessario a garantire adeguati margini di sicurezza e di qualita’. Il potenziamento della rete, inoltre, costituisce elemento fondamentale per la strategia di crescita dell’apporto da fonti energetiche rinnovabili nel settore elettrico».

«E’ un protocollo – ha dichiarato l’assessore all’Ambiente Gianmaria Sparma – che rappresenta una nuova tappa nel percorso di fattiva collaborazione che con Terna stiamo portando avanti nella direzione della sostenibilita’ ambientale, con l’obiettivo di concordare da un lato la localizzazione delle nuove infrastrutture elettriche in un’ottica di sviluppo sostenibile basata sulla Valutazione ambientale strategica, dall’altro l’interramento delle linee elettriche aeree presenti nelle riserve e nelle aree protette».

«La firma di questo Accordo – ha commentato il Presidente di Terna, Luigi Roth – rappresenta una nuova, importante tappa verso lo sviluppo sostenibile della rete elettrica in Sicilia, in un percorso di concertazione che Terna e la Regione Sicilia stanno portando avanti con impegno e successo da anni. Investire nello sviluppo della rete e nella sua razionalizzazione, per Terna significa portare evidenti benefici per il sistema elettrico nazionale e anche risparmi per famiglie e imprese. Il nuovo elettrodotto tra Chiaramonte Gulfi e Ciminna sara’ realizzato, come ogni opera di Terna, con la migliore attenzione possibile all’ambiente e alla sostenibilita’, oltre che all’efficienza.
Sensibilita’ nei confronti dell’ambiente e crescita infrastrutturale devono andare di pari passo, per raggiungere l’obiettivo dello sviluppo».

Il presidente dell’Upi, Giuseppe Castiglione, ha sottolineato come questo accordo sia «un positivo esempio di collaborazione tra istituzioni. Si tratta di una grande infrastruttura, un’opera strategica per l’area mediterranea, di grande qualita’ e che avvia prospettive di crescita per la nostra isola in un settore fondamentale come quello dell’energia».

Per il presidente dell’Urps, Giovanni Avanti, «La provincia di Palermo ha avuto la possibilita’ di coordinare il lavoro dei sindaci dei vari territori interessati, definendo con loro le opere di compensazione, senza mai perdere di vista la sicurezza delle aree. Questo elettrodotto rappresenta un’operazione di risanamento ambientale e di riqualificazione territoriale che dara’ una possibilita’ di sviluppo alla Sicilia».

Complessivamente Terna ha programmato in Sicilia nei prossimi anni investimenti per 650 milioni di euro, finalizzati ad ammodernare e potenziare la rete elettrica dell’isola in un’ottica di sostenibilita’ migliorando il servizio elettrico per le imprese e le famiglie.