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VITTORIA - 20/07/2014
Cultura - L’idea del patron Emanuele Garrasi e del direttore artistico Francesco Cafiso

Vittoria Jazz Festival atto II da agosto a Scoglitti

L’uno, due e tre agosto sarà di nuovo musica di alto livello, sulla spiaggia, a contatto col mare, sotto la magia delle stelle e con la complicità della luna Foto Corrierediragusa.it

Vittoria Jazz Festival, non è ancora finita. La fantasia del patron Emanuele Garrasi e del direttore artistico Francesco Cafiso ha avuto una trovata formidabile: l’edizione da spiaggia, alla quale ha lavorato anche Luciano D’Amico, subito condivisa dal sindaco Giuseppe Nicosia. «Iazz on the beach», sulla riviera Lanterna, a due passi dal «faro», proprio dove si svolgono i mini tornei di beach soccer e beach volley. Vediamo come risponderanno i palati raffinati del jazz dopo avere fatto rivivere di emozioni il centro storico di Vittoria per tutto il mese di giugno. Per essere questa l’edizione del settimo anno, c’è da dire che il Festival Jazz gode ottima salute, non è in crisi, porta a Vittoria geni del jazz mondiale, pubblico del comprensorio ibleo che mai si sognerebbe di venire a Vittoria, e persino comitive di turisti romani e del Nord Italia che non si sono fatti sfuggire l’occasione di atterrare all’aeroporto di Comiso per gustarsi buon jazz a Vittoria e ammirare posti che mai avevano visto.

L’uno, due e tre agosto sarà di nuovo musica di alto livello, sulla spiaggia, a contatto col mare, sotto la magia delle stelle e con la complicità della luna. E’ l’epilogo della rassegna già chiusa da Francesco Cafiso il 29 giugno a Vittoria in piazza Henriquez. Come sarà la musica che ascolteremo? Una breve anticipazione dello stesso Cafiso: «Sarà sempre Jazz ma con qualche influenza proveniente dal funky, dai ritmi afrocaraibici se non dall’electroswing, per abbracciare una fetta di pubblico più ampia e accontentare tutti i palati». Il programma prevede per la prima serata la presenza di Funky Mama Band, un gruppo nato a Roma nel 2010. I brani che proporranno in concerto sono temi originali nati da lunghe session di improvvisazione in rigoroso stile Afro/Funk/Jazz.

Saranno i Leandro Saint – Hill Colectivo ad esibirsi durante la seconda serata del ´Jazz on the beach’. La band nata nel 2008 ha continuato a sviluppare e produrre un suo proprio concetto musicale, dal quale è scaturita una impressionante raccolta di stili differenti: funky, ritmi afrocaraibici per una base sonora molto dinamica arricchiti dagli elementi emotivi del soul, dall’improvvisazione del jazz e dai testi dal significato profondo per un risultato sorprendente e imperdibile.

Per l’ultima serata, ecco i The Sweet Life Society, band torinese che unisce al fascino di sonorità elettroniche, suoni antichi come il jazz, lo swing, in pieno stile ‘Dolce Vita’.

Emanuele Garrasi, presidente di Sicily Jazz Music, ha stile anche nel manifestare ottimismo e soddisfazione: «E’ la prima volta in sette anni di vita del Vittoria Jazz festival – dice– che realizziamo una ‘scheggia’ estiva della rassegna che solitamente si tiene a giugno. La formula adottata per il Vittoria Jazz è quella vincente, ma è giusto introdurre elementi nuovi per sperimentare e per migliorarci, perché il festival è destinato a crescere sempre di più». Chissà cosa inventerà, Emanuele Garrasi, per l’ottava edizione!

Nella foto sopra da sinistra il patron del Vjf Emanuele Garrasi e il sindaco Giuseppe Nicosia