Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 2 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 621
VITTORIA - 08/06/2014
Cultura - Occhiello non disponibile

Anne Ducros incanta la platea del Vittoria Jazz Festival

Questa sera, invece, sarà la volta del pianista romano Enrico Pieranunzi Foto Corrierediragusa.it

Un’esplosione di energia sul palco del Vittoria Jazz Festival 2014, per la prima serata. La cantante francese, Anne Ducros (foto), ha dato prova della sua professionalità e bravura presentando il suo progetto musicale ‘Either way, from Marilyn to Ella’, nonché suo ultimo lavoro discografico. «Il mio è un omaggio – ha detto la Ducros – a due grandi icone americane, che hanno lasciato il segno».
La Ducros definita da un critico musicale «la cosa più bella arrivata al jazz internazionale dopo molto tempo», è conosciuta anche per quanto riesca a coinvolgere il pubblico: «Il potere che lo spettatore ti da – ha detto la cantante – è gratificante, ma è giusto che il pubblico si diverta insieme a te, e che non sia tu sola a divertirti. Loro devono essere parte integrante dello spettacolo». La Ducros ha cantato per due ore sul palco di Piazza Enriquez per poi chiamare a metà concerto Francesco Cafiso e suonare con lui dei brani a metà strada tra il jazz e il blues.

Grande successo per l’installazione curata da Giacomo Sortino, ‘Autoero(t)ica’, i dieci performers hanno dato il meglio di sé per esprimere cos’è per loro l’eros e l’amore, giocando molto sui doppi sensi e sulla scenografia. «Ho visto gente divertita nel guardare cosa ci fosse dentro le auto – ha detto Giacomo Sortino – sono contento di tutta questa partecipazione da parte del pubblico».

Questa sera, invece, sarà la volta del pianista romano Enrico Pieranunzi che si esibirà con la formazione che più gli da possibilità di espressione: piano – batteria – contrabasso.