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Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:30 - Lettori online 612
VITTORIA - 05/01/2014
Cultura - Un grande successo per l’ultima performance classica al «Colonna»

Musica classica e lirica di alta qualità per ultimo «Vocìo»

Applausi per pianista vittoriese Vincenzo Baglio e per la soprano toscana Maria Gaia Pellegrini. Soddisfatto il direttore artistico Alessandro Nobile che ha portato a Vittoria artisti di grande spessore musicale
Foto CorrierediRagusa.it

Ultimo ‘vocìo’ e con classe. Un boom di presenze al Teatro «Colonna» a Vittoria per l’ultimo momento musicale della 138esima stagione concertistica dell’Associazione amici della musica «Rosario Lucchesi». Una kermesse ricca di appuntamenti che ha lasciato spazio alla fine del calendario alla musica classica e alla lirica.

Protagonisti della performance musicale due giovani artisti; il pianista Vincenzo Baglìo e il soprano Maria Gaia Pellegrini (nella foto con il direttore della Filarmonica Silvano Frontalini). Noto già al pubblico vittoriese per aver altre volte calcato il palco del Colonna, il maestro Baglìo, docente al Santa Cecilia a Roma, ha scelto di ammaliare il pubblico vittoriese omaggiando un classico dell’ottocento romantico, Chopin, con il concerto per pianoforte orchestra n. 2 in fa minore.

Merito all’Orchestra, la Filarmonia di Lugansk e al suo direttore Silvano Frontalini che ha retto le fila della complessa tela musicale evolutasi in scrosci d’applausi e in quattro bis finali.

«Un risultato importante per l’Associazione Amici della Musica – ha detto il direttore artistico Alessandro Nobile- che ha visto la partecipazione durante tutto il 2013 di artisti di spessore quali i fratelli Mancuso, la violoncellista irlandese Naomi Berrill, l’attrice Tiziana Bellassai».

Prima volta a Vittoria, sul palco del Colonna e prima volta anche in Sicilia per il soprano Pellegrini. Un incanto ascoltare la sua voce appassionante, dai toni acuti e vibranti in ‘Tacea la notte placida’ da ‘Il Trovatore» di Giuseppe Verdi e in ‘Mi chiamano Mimì da Bohème di Puccini.

Maria Gaia Pellegrini che ama molto Verdi e Bellini, è un soprano ‘lirico spinto in erba’ che ha debuttato a soli dieci anni nel Maggio Musicale fiorentino oltre che, come terza apparizione nel Macbeth di Verdi al Comunale di Firenze. Recentemente ha interpreto Lola in ‘Cavalleria rusticana’ per la regia di Alberto Paloscia e Sergio Licursi. Nel maggio scorso ha debuttato nel ruolo di Fiordiligi nel ‘Così fan tutte’ di Mozart al teatro Goldoni di Livorno.

A Gaia Pellegrini mancava la tappa siciliana ed è arrivata a Vittoria, città che ha dato i natali all’icona giovanile del jazz internazionale Francesco Cafiso, e all’autore del Charging Bull, il famoso Toro di Wall Street, lo scultore Arturo Di Modica. «Spero di ritornare in Sicilia – ha detto Maria Gaia – mi sono trovata molto bene con i vittoriesi e con il presidente della associazione Amici della Musica di Vittoria, il maestro Enrico Lancia, che ringrazio per l’opportunità datami e per avermi fatto incontrare l’isola attraverso la musica, il canto e il contatto con il suo pubblico».