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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:04 - Lettori online 1668
VITTORIA - 30/04/2011
Cultura - Vittoria: la performance dell’artista di fama internazionale

Cerasol rock, la lezione di blues di Lello Panico

Una carriera musicale di tutto rispetto quella del musicista di origine casertana

Una lezione di blues quella che Lello Panico, artista di fama internazionale e docente alla Saint Louis di Roma, ha riservato ai 40 ragazzi che partecipano al progetto Cerasol Rock.

Una carriera musicale di tutto rispetto quella del musicista di origine casertana che è salito su alcuni dei palcoscenici più importanti sia a livello nazionale che a livello internazionale, dal Roma Jazz Image al Pompei Jazz, dal Liri Blues al Monteroduni Guitar Festival fino al Bruxelles Sounds Festival. Per non parlare dell’esibizione che lo vide al fianco di Robben Ford nella serata del 1 maggio del 2010 a Roma. Una figura professionale di tutto rispetto che ha messo a disposizione dei ragazzi non solo la sua conoscenza musicale, ma anche la sua esperienza di vita.

« Ho avuto la fortuna di avere 15 anni negli anni ’70, quando a fare la musica rock erano artisti come Jimi Hendrix e i Led Zeppelin, scappavo di casa per andare a vedere i loro concerti, quindi conosco la vostra passione per la musica. Purtroppo oggi le cose cono cambiate - dice Panico - e la passione non è più il solo ingrediente fondamentale per fare strada».

Le critiche di Panico sono rivolte al panorama musicale e discografico italiano. A rovinare non solo la musica, ma anche l’intero settore culturale sono i talent show che , purtroppo, appassionano milioni d’italiani. « Questi format televisivi non insegnano veramente il mestiere del musicista ai ragazzi, ma insegnano loro solo come fare televisione». Panico conosce bene i ragazzi, ha a che fare con loro tutti i giorni alla Saint Louis di Roma, conosce quindi i loro sogni e le loro speranze e li aiuta a realizzarli. « Le scuole sono fondamentali per la formazione sia musicale che morale di questi ragazzi - dice il musicista - le figure degli insegnanti, veri e propri punti di riferimento li aiutano a non sentirsi soli a coltivare una sana competizione, perché quella morbosa è la fine di ogni carriera».