Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 16 Dicembre 2017 - Aggiornato alle 0:57 - Lettori online 419
SCICLI - 14/06/2017
Cultura - Si tiene sabato a Palazzo Spadaro, presente il Ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli

Scicli ricorda Quintino Cataudella con un convegno

Numerosi i contributi scientifici da parte di accademici e studiosi. Promosso da Prospettive Iblee Foto Corrierediragusa.it

Scicli ricorda Quintino Cataudella (foto). La figura dell’illustre grecista e latinista, docente universitario e filologo, sarà al centro del convegno "Tradizione classica, archeologia e storia negli Iblei: il nostro futuro?" che si tiene sabato al Palazzo Spadaro. Saranno presenti per l’occasione il Ministro dell´Istruzione, Valeria Fedeli, il Rettore dell´Università di Catania, Francesco Basile, oltre a qualificatissimi accademici ed esperti. Il convegno, organizzato dall’associazione culturale Prospettive Iblee, ha l´alto patrocinio del Senato della Repubblica e dell´Università degli Studi di Catania. Il convegno si apre alle 9 con i saluti istituzionali del sindaco, Enzo Giannone, del rettore dell’Università di Catania, Francesco Basile, della senatrice Venera Padua e del Sovrintendente ai Beni Culturali, Calogero Rizzuto.

Gli interventi della mattinata sono affidati ad Augusto Guida (Università di Udine) che parlerà su «Un oracolo trascurato per l´ambiguo ecista di Tapso», seguirà Giuseppe Mariotta (I.I.S. "Q. Cataudella" di Scicli) con Note storico-¬filologiche intorno allo Hyrminos, fiume ibleo, Angela Maria Manenti (Polo regionale di Siracusa per i siti e i musei archeologici, Museo archeologico regionale "P. Orsi") tratterà «Una "landa abbandonata"? L´ereme chora di Scicli in età greca e romana», Pietro Militello (Università di Catania) Alle origini della città: il Colle di San Matteo tra IX e XIV sec. d.C. e Giuseppe Barone (Università di Catania) su «Un´altra Sicilia. Scicli e l´area iblea tra storia e futuro». Chiuderà i lavori della mattinata il ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli.

Nel pomeriggio previsti i contributi di Paolo Militello (Università di Catania) su Storia e antiquaria a Scicli tra XVII e XX secolo, Gaetano Cosentini (antichista) con «Antiche memorie iblee in Giuseppe Tomasi di Lampedusa», Annamaria Sammito (Soprintendenza di Ragusa) tratterà «La valenza del paesaggio archeologico ibleo: l´architettura astrutturale», Giuseppe Terranova (archeologo) con «Il territorio di Scicli: dinamiche insediative tra preistoria e tardo antico», Stefania Santangelo (CNR-Ibam di Catania) con «Sulle orme del canonico Pacetto. Note di numismatica araba e normanna negli Iblei». Chiuderà l’intensa giornata la senatrice Venerina Padua.