Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:11 - Lettori online 1758
SCICLI - 08/08/2016
Cultura - In mostra 35 opere dell’artista di origine francese, da anni residente nella campagna iblea

Al "Brancati" la stanza della bellezza con Sonia Alvarez

Una testimonianza di affetto e stima reciproche tra il movimento culturale e la pittrice Foto Corrierediragusa.it

E’ diventata ormai la sala della bellezza. E’ quella del circolo culturale «Brancati» che, dopo la mostra dedicata a Piero Guccione lo scorso anno, è stata abbellita con 35 opere di Sonia Alvarez. Una per ogni anno di vita del sodalizio che da settembre si trasferirà al Palazzo Susino lungo gli argini del torrente Aleardi. Una conclusione nobile per movimento culturale e a suoi componenti ai quali l’artista ha rivolto parole di affetto maturato in anni di vicinanza e frequentazione reciproca. Sonia Alvarez dal 1966 è stata una presenza forte all’interno del "Brancati", ha condiviso le linee guida del suo presidente Franco Causarano (nella foto con l´artista), che ha privilegiato bellezza e decoro non solo nelle stanze del circolo ma per tutta la città con i risultati che sono oggi sotto gli occhi di tutti. Sonia Alvarez con la sua dolcezza, il suo tratto morbido, ha espresso attraverso la tela forza interiore e un messaggio forte. I suoi ambienti, le sue piccole cose quotidiane, le sue tende che si aprono su un paesaggio mediterraneo ma al tempo stesso assoluto, ricordano ambientazioni fiamminghe, di interni inondati da una luce soffusa.

Il rimando a Vermeer è d’obbligo ma la reinterpretazione è originale e rivisitata da una esperienza di vita che ha portato la Alvarez dalla natia Marsiglia e dunque, Provenza, a Parigi, a Buenos Aires, a Roma per fissare poi la sua tenda nella campagna di Quartarella. Oggi a 83 anni Sonia Alvarez guarda al dipanarsi della sua vita artistica ed è fermamente convinta, come ha detto in sede di presentazione di «La Luce e le Cose» di avere trovato al «Brancati» i suoi affetti, la famiglia che le è mancata, e quindi l’ispirazione che innerva ed esalta le sue opere.