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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 17:00 - Lettori online 1354
RAGUSA - 12/06/2016
Cultura - Riproposte in versione "conversazionale" le opere attualmente in scena al Teatro Greco di Siracusa

A Ibla "3drammi3" fa rivivere le tragedie greche

Ospitate in palazzi nobiliari del quartiere barocco con gli attori protagonisti Foto Corrierediragusa.it

Il progetto ha funzionato e ha riscosso il consenso del pubblico. La riproposizione delle tre tragedie portate in scena quest’anno al teatro greco di Siracusa hanno avuto un nuovo contesto nel giardino in tre palazzi nobiliari ad Ibla. Una riproposizione non drammatica ma interpretativa che ha avuto il suo punto di forza nel dialogo tra gli stessi attori e il pubblico presente moderati da alcuni esponenti dell’Istituto nazionale del Dramma Antico, tra cui il commissario straordinario dell’Inda, Pier Francesco Pinelli, e il presidente dell’associazione Amici dell’Inda, Giuseppe Piccione, che hanno fatto conoscere più da vicino la realtà delle tragedie greche di oggi, confrontandole con il passato.

Il primo «Festival Ibleo della Tragedia Greca» ha visto dunque «Fedra» con Imma Villa che ha letto gli estratti della rappresentazione seguiti dall’approfondimento dello stesso regista Carlo Cerciello. «Elettra» di Sofocle con la protagonista Federica Di Martino, che insieme ai colleghi attori Maddalena Crippa, Maurizio Donadoni e Pia Lanciotti hanno letto alcuni brani tratti dalla tragedia. La rassegna «3drammi3» ha chiuso con «Alcesti» di Euripide al Giardino del Circolo di Conversazione con la protagonista Galatea Ranzi, nelle vesti di Alcesti, alla sua quarta partecipazione alle tragedie classiche di Siracusa. L´obiettivo del progetto di andare oltre il concetto di cultura classica vista spesso ad appannaggio di pochi, per superare l´idea che certi luoghi chiusi, in un contesto patrimonio dell´Unesco, possano rimanere tal, è stato certamente raggiunto grazie ad una nuova cornice che ha esaltato l’aspetto più dinamico e approfondito dei testi degli autori della classicità.