Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:08 - Lettori online 863
RAGUSA - 26/07/2014
Cultura - La collettiva di 14 artisti al Museo ddel Parco archeologico inaugurata alla presenza di di un folto pubblico

"Arte per Kamarina" inneggia al mito ed alla classicità

La mostra, fruibile fino al 20 settembre, rappresenta un’occasione per apprezzare opere inedite e nello stesso tempo per una visita al sito archeologico Foto Corrierediragusa.it

Mito e classicità sono i due fili conduttori che uniscono i 14 artisti che danno vita alla collettiva "Arte per Kamarina". La mostra ideata, promossa e realizzata da Elisa Mandarà (nella foto a sin. con il maestro Piero Guccione) riunisce artisti tra i più affermati e conosciuti del mondo artistico che in terra iblea sono stati ispirati e si sono affermati anche al di là dei confini nazionali come Piero Guccione, Franco Sarnari, Franco Polizzi, Sonia Alvarez. Il ricco, curato ed elegante catalogo curato dalla stessa Mandarà illustra i percorsi dei singoli artisti, la ragion d´essere della loro presenza alla collettiva e le fonti di ispirazione.

Giovanni La Cognata con la forza del suo pennello emerge con forza dalla tela come uomo "tragico" mentre Carmelo Candiano presenta un bronzetto che fa dell´eleganza greca il suo archetipo. Giuseppe Leone con la sua visione affidata all´occhio della macchina fotografica stabilisce l´ideale collegamento tra il sito ibleo e la valle dei templi di Agrigento mentre Sonia Alvaarez mette in risalto la maschera teatrale sullo sfondo dell´emiciclo del teatro di Siracusa.

Le quattordici opere, tra cui ancora quelle di Rosario Antoci, Sandro Bracchitta, Giuseppe Colombo, Kaplel Giovanni Lissandrello , Giovanni Robustelli e Velasco Vitali, arricchiscono il contesto gli spazi del museo di Kamarina che si offre come degna ed appropriata cornice. La mostra continuerà ad essere fruibile fino al 20 settembre e rappresenta un´occasione per apprezzare opere inedite e nello stesso tempo per una visita al sito archeologico.