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MODICA - 13/05/2010
Cultura - Modica: ultimo appuntamento della Stagione 2010

Modica: al Garibaldi «Aspettando Godot»

Regista e protagonista sarà Alessandro Sparacino, accompagnato in scena da Carmelo Gugliotta, Lorenzo Maria Zarino, Vanessa Conti, Fabio Guastella Foto Corrierediragusa.it

L’ultimo appuntamento della Stagione 2010 della Fondazione Teatro Garibaldi è in programma per domenica 16 maggio 2010 alle ore 18 con lo spettacolo «Aspettando Godot», che chiuderà la sezione «Il Teatro per l’Identità».

Regista e protagonista sarà Alessandro Sparacino (nella foto), accompagnato in scena da Carmelo Gugliotta, Lorenzo Maria Zarino, Vanessa Conti, Fabio Guastella. Sparacino si cimenta nella più celebre opera teatrale di Samuel Beckett, nonché in uno dei testi più noti e più complessi del teatro del Novecento.

E’ pressoché impossibile dire qualcosa di nuovo, considerata la quantità di pagine critiche già prodotte intorno a questa opera. «Aspettando Godot – scrive Sparacino nelle sue note di regia- è una tragicommedia costruita intorno alla condizione dell´attesa, ma nessun critico si è mai voluto accontentare di questa semplice chiave di lettura.

Nella figura di Godot si è cercato di vedere Dio, il destino, la morte, la fortuna… La grandiosità di Aspettando Godot sta proprio nella sua astrattezza, nella sua totale apertura, il che non significa che chiunque è libero di vedere in Godot quello che meglio crede: l´attesa di Vladimiro ed Estragone è l´Attesa con la «A» maiuscola, la sintesi di tutte le attese possibili. Quel che si deve fare è passare il tempo! Tale espressione, ripetuta più volte, assume il rilievo di una chiave: trascorrere il tempo, ma anche protendersi oltre il tempo. Aspettando Godot costituisce una pietra miliare della cultura del Novecento: ha di fatto rivoluzionato il teatro contemporaneo.

Con la sua messa in burla del linguaggio teatrale, la sua commistione di generi, il suo disinnescare quelli che fino ad allora erano considerati i punti fermi, con le sue pause, i suoi silenzi, i suoi ritorni inconcludenti, Aspettando Godot ha riassunto, polverizzato e ricreato il teatro».