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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:53 - Lettori online 947
MODICA - 17/03/2015
Cultura - La ’ndrangheta dal punto di vista delle donne nella pellicola di Fernando Muraca

"La terra dei santi" con i 2 modicani Solarino e Calabrese

Nelle sale dal 26 marzo Foto Corrierediragusa.it

Due modicani nella "Terra dei santi". Valeria Solarino sarà la protagonista del film di Fernando Muraca ed insieme a lei ci sarà Piero Calabrese, 26 anni. I due si sono incontrati quasi per caso sul set della pellicola che uscirà in anteprima nazionale a Roma mercoledì 25 e poi sarà distribuita in tutte le sale italiane. Per Piero Calabrese incontrare Valeria Solarino prima che un confronto artistico è stato come ritornare a casa per entrambi. Dice Piero Calabrese: "Io lavoro a Roma da quando, sei anni fa, conclusi i miei studi all´Archimede, sono venuto qui per cercare di fare l´attore. Devo dire che ho avuto già le mie soddisfazioni. Sono stato impegnato in un film neorealista sul terremoto del 1908 a Messina, poi in qualche episodio di Montalbano ed ora questa occasione con "La Terra dei santi". Sono il nipote di un boss della ´ndrangheta" latitante e Valeria Solarino è il magistrato che indaga sul caso. Con Valeria si è stabilito subito un feeling che poi abbiamo scoperto avere radici comuni. Lei è una donna bella e sensibile, abbiamo ricordato insieme persone che conosciamo, luoghi che frequentiamo a Modica. Per la verità con Valeria ci eravamo già incontrati per un corso di recitazione a New York ma ognuno di noi due ignorava l´origine dell´altro e quindi ci siamo quasi ignorati. Ora sul set di questo film tutto è avvenuto per caso e sono molto contento".

Quali sono i tuoi luoghi modicani?
Ho passato la mia infanzia in contrada Pirato, poi mi sono trasferito in un appartamento di Muzio Scevola al quartiere S. Cuore. Qui all´Archimede ho frequentato il corso per ragionieri. Non era proprio uno studente modello, ogni mattina, nonostante la vicinanza della scuola arrivavo sempre in ritardo!"

La "Terra dei santi" è un film "impegnato".
Descrive la realtà della ´ndrangheta, la sua pervasività nella società calabrese. Credo che sia uno dei pochi film su questa organizzazione criminale, visto che al cinema camorra e mafia la fanno da padrone. Fernando Muraca ha fatto un buon lavoro ed io sono molto soddisfatto della mia parte e naturalmente di essere vicino a Valeria Solarino".

LA ´NDRANGHETA DAL PUNTO DI VISTA DELLE DONNE IN "LA TERRA DEI SANTI"
In sala il 26 marzo il film di Fernando Muraca che racconta la ´ndrangheta vista dal punto di vista femminile. Vittoria (Valeria Solarino) è un magistrato, viene dal nord e crede nella giustizia. Assunta (Daniela Marra) è la vedova di un soldato di ´ndrangheta, non è mai uscita dalla sua terra e gli unici legami che riconosce sono quelli della famiglia. Per lei la vendetta è un diritto e non avere paura del sangue un dovere. Vittoria ha un obbiettivo: scardinare l´omertà delle donne verso quel sistema patriarcale che sta alla base della più influente organizzazione criminale del mondo. Indagini e arresti sono armi inutili allo scopo; per vincere la sua battaglia l´unica possibilità è quella di togliere la patria potestà a tutte le madri che mandano a morire i propri figli. Nel cast anche Lorenza Indovina e Ninni Bruschetta (nella foto da dx con Piero Calabrese e Valeria Solarino).