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MODICA - 25/09/2013
Cultura - Incontro fra le Delegazioni dell’Accademia della cucina del Val di Noto e di Modica

L’enologia netina ospita la gastronomia modicana

I Delegati hanno donato al Sindaco la pubblicazione dell’A.I.C. «I Colori del Gusto – civiltà della tavola nella pittura napoletana» Foto Corrierediragusa.it

«L’enologia netina ospita la gastronomia modicana»: questo il tema dell’incontro fra le Delegazioni dell´Accademia della cucina del Val di Noto e di Modica, guidate rispettivamente da Agatina Trigona di Canicarao e Carlo Ottaviano, svoltosi lo scorso 22 settembre a Marzamemi, rinomato borgo marinaro di Pachino. Prima di iniziare il vero e proprio percorso enogastronomico presso la cantina Feudo Ramaddini i settanta partecipanti si sono dati appuntamento presso il Museo «Antico Palmento Rudinì» dove le Delegazioni sono state accolte dal sindaco di Pachino Paolo Bonaiuto, dal vicesindaco Giuseppe Poidomani e dall’assessore ai beni culturali Rosanna Russo. Al direttore del museo Guido Rabito il compito di accompagnare i visitatori nell’interessante viaggio storico culturale nella tradizione enologica di una delle zone vocate più importanti della Sicilia Sud Orientale. Il Museo rappresenta, a ragion veduta, il fiore all’occhiello della città di Pachino in quanto oltre a conservare la memoria storica di uno dei palmenti più antichi dell’area retina e pachinese ospita anche preziosi oggetti che vanno dall’epoca romana ai nostri giorni.

I Delegati hanno donato al Sindaco la pubblicazione dell’A.I.C. «I Colori del Gusto – civiltà della tavola nella pittura napoletana» ringraziandolo per aver aperto il museo di domenica appositamente per gli Accademici. Ad accogliere le delegazioni in cantina, invece, c’erano i proprietari Franco Ristuccia e Carlo Scollo con la moglie Cettina. Quest’ultimo ha illustrato la storia e l’attività della Cantina Feudo Ramaddini educendo sulle qualità organolettiche delle proprie cultivar e sulla metodologia di lavorazione delle uve che, essendo tecnologicamente all’avanguardia, è assolutamente rispettosa del gusto e degli aromi dei vini ottenuti. Sono stati degustati sei tipi di vini, fra bianchi e rossi. Il Nassa - IGT Terre Siciliane – Grillo 2012 e il Quattrocentoventi – IGT Terre Siciliane - Chardonnay 2012 si sono accompagnati a deliziose tartine al patè di ricciola e di pesce spada. Mentre i rossi Note Nere – IGT Sicilia – Nero d’Avola 2011, il Note Nere – IGT Sicilia - Syrah 2011 ed il Note Nere – IGT Terre Siciliane – Cabernet 2012 sono stati assaporati con i rustici della tradizione modicana preparati nell’assoluto rispetto delle antiche ricette dai fratelli Corrado e Margherita Colombo titolari della trattoria «Il Girasole» di Modica. Dulcis in fundo… i loro cannoli di ricotta e i loro geli di limone e di mandorla esaltati dall’ Al Hamen - DOC Noto - Moscato Passito 2012.

Il Delegato di Modica Carlo Ottaviano ha sottolineato come sia stato molto apprezzato dai partecipanti il menù cartaceo ideato e curato da Alberto Alparone, marito della Delegata del Val di Noto Agatina Trigona di Canicarao. L’incontro fra gli accademici delle due delegazioni, baciato dal sole ancora caldo di fine settembre, è stata una vera e propria festa di calici di nettare divino e di prelibati rustici bocconi all’insegna dell’amicizia. Tanto che si sono salutati dandosi appuntamento per la prossima primavera.

Da sx nella foto sopra la Delegata A.I.C. Val di Noto Agatina Trigona di Canicarao, il sindaco di Pachino Paolo Bonaiuto e il Delegato A.I.C. di Modica Carlo Ottaviano

Da sx nella foto sotto (cliccateci sopra per ingrandire) Carlo Ottaviano, Agatina Trigona di Canicarao, Margherita Colombo, Carlo e Cettina Scollo